Slackline tra due cime del Brenta, pericolo per l'elisoccorso: tragedia sfiorata

Quattro giovani sono stati denunciati per attentato alla sicurezza dei trasporti, fortunatamente il pilota si è accorto in tempo della corda tesa tra il Campanil Alto ed il Campanil Basso

Le cime tra le quali i quattro giovani avevano teso la slackline

Si sarebbe potuta concludere in modo drammaticamente diverso l'intervento dell'elicottero del Soccorso Alpino sulle Dolomiti di Brenta. Il pilota si è accorto in tempo di qualcosa di strano tra il Campanil Basso ed il Campanil Alto, a quasi 3.000 metri di quota. Qualcosa di apparentemente molto strano: un cavo teso tra le due cime, sospeso sul vuoto.

Slackline ed elisoccorso: potenziale pericolo

Si tratta della disciplina sportiva della slackline: ovvero camminare sulla fune, ma ad altezze vertiginose, ovviamente legati ad una corda di sicurezza. Una disciplina che però può causare seri problemi proprio a chi in montagna garantisce la sicurezza di tutti: gli elicotteri del Nucleo Provinciale.

Non è la prima volta che ciò accade: le funi tese tra le cime delle montagne creano, di fatto, un rischio mortale per gli elicotteri. Questa volta il caso è abbastanza eclatante: sia per l'altezza vertiginosa alla quale è stata montata la slackline, sia perchè sul fatto, stavolta, indagano i carabinieri. 

Individuati quattro presunti responsabili

I fatti risalgono al pomeriggio del 15 settembre. Come detto il pilota si è accorto in tempo della presenza della fune ed è stata evitata la tragedia. I carabinieri avrebbero già individuato 4 presunti responsabili. I giovani avrebbero infatti postato sui social network un video dell'accaduto, in cui si vede l'elicottero cambiare rotta all'ultimo minuto.

L'ipotesi di reato è di attentato alla sicurezza dei trasporti. "L’episodio accaduto nei giorni scorsi, solo grazie alla professionalità ed estrema attenzione degli elicotteristi di Trentino Emergenza e dei Carabinieri, si è concluso senza causare danni - scrivono i Carabinieri -. Risulta necessario però sensibilizzare gli appassionati di tale disciplina ad evitare di procedere in futuro con comportamenti simili, adottare ogni possibile misura di prevenzione per evitare incidenti, in considerazione del potenziale pericolo cui possono incorrere gli elicotteri impegnati in attività di soccorso, nonché della possibilità di essere perseguiti penalmente".

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