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Sensori sugli scaffali dei supermercati per conoscere i gusti dei clienti

Lo dirà il sistema hardware e software che la Spindox Labs srl, società del Gruppo Spindox, che ha stretto un accordo con la Provincia di Trento. L'ente pubblico darà un contributo di circa 760.000 euro (su una spesa prevista e ammessa di 1.241.000 euro)

Qual è il comportamento dei consumatori all'interno di un punto vendita nel mercato al dettaglio e nella grande distribuzione? Lo dirà il sistema hardware e software che la Spindox Labs srl, società del Gruppo Spindox attivo nel settore dell'Ict (30 milioni di euro il volume di affari nel 2016, e circa 450 dipendenti sparsi su sei sedi operative in Italia, tra cui una a Trento, e altre tre all'estero). Grazie ad un progetto di ricerca che ha ottenuto dalla Provincia autonoma di Trento un contributo di circa 760.000 euro (su una spesa prevista e ammessa di 1.241.000 euro), la Spindox Labs srl, costituitasi nell'agosto dello scorso anno, e proseguendo quanto già avviato dalla capogruppo Spindox Spa, provvederà al monitoraggio e all'analisi del comportamento della clientela. Dei sensori saranno posizionati su scaffali e carrelli dei supermercati con lo scopo di monitorare il corretto percorso del prodotto ed i parametri fisici dello stesso quali peso, posizione, data di scadenza. 

L’insieme dei dati rilevati dai sensori andranno ad alimentare una piattaforma software che li elaborerà e li renderà disponibili agli operatori dei punti vendita. Tra gli impegni assunti dalla società e previsti nell'accordo, c'è anche la previsione ad effettuare i test di validazione del progetto di ricerca con imprese di distribuzione operanti sul territorio trentino: "Ciò contribuirà a rafforzare il collegamento tra ricerca e imprese locali - sottolinea l'assessore Olivi - e metterà fin da subito a disposizione del mondo imprenditoriale trentino un nuovo prodotto, che annovera fra gli obiettivi quello di aumentare l’efficienza e la competitività degli utilizzatori". 

Saranno rafforzate e create nuove sinergie con altre imprese locali e soggetti pubblici quali la Fondazione Bruno Kessler e l'Università di Trento, allo scopo di sviluppare tecnologie innovative Ict da proporre ad un mercato sempre più esigente ed in continua evoluzione. In particolare con il progetto di ricerca - denominato 'Spin Retail' - sul quale è stato firmato oggi l'accordo negoziale, ci si propone di risolvere le più diffuse problematiche legate alla gestione dei punti vendita quali la prevenzione dei furti. L'accordo prefigura una crescita occupazionale che, a regime, arriverà a 20 unità lavorative entro la fine del 2021 e mantenere tale livello almeno fino alla fine del 2024, l'impegno della Spindox Labs a formare giovani e a definire un accordo con Agenzia del Lavoro per la selezione del personale. L'accordo vincola inoltre l'azienda a mantenere l'unità operativa produttiva in Trentino per almeno 10 anni dalla data di ultimazione del progetto di ricerca ed a versare in Trentino le imposte.  

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