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Cronaca San Giuseppe / Via Roberto da San Severino

Biblioteca universitaria: Rifondazione prepara l'esposto

la rettrice dell'ateneo Daria De Pretis avrebbe, secondo le accuse mosse da Rifondazione Comunista, interessi privati nella realizzazione della nuova biblioteca su un terreno dell'area ex Michelin. "I soliti noti controllano il Trentino" denuncia Ezio Casagranda

Si è scatenata la bufera sulla decisione, presa da Provincia, Comune e Università di Trento, di realizzare la nuova biblioteca universitaria su un terreno dell'area ex-Michelin, anzichè su piazzale Sanseverino, e di affidare a Renzo Piano la progettazione consegnata a mario Botta più di 5 anni fa. Dopo le denunce del capolista dei Riformisti Alexander Schuster arriva la denuncia, vera, minacciata dal candidato presidente di Rifondazione Comunista Ezio casagranda nei confronti della rettrice Daria De Pretis, accusata di avere interessi privati nell'operazione. 


"L'oligopolio collusivo che si è creato attorno all'operazione Michelin, Italcementi, grandi opere, ecc è da anni il vero padrone dl Trentino. Sempre le stesse società, a cominciare dalla finanziaria della curia, sempre gli stessi personaggi" afferma Casagranda in un comunicato stampa e assicura "Lunedì intendiamo presentare in Procura della Repubblica formale esposto/denuncia nei confronti della magnifico Rettore dell'Ateneo Trentino Daria Depretis, la quale risulta, assieme al marito, azionista di ISA, Rifondazione vuole denunciare la rettrice De Pretis, una delle società impegnate nella realizzazione del quartiere della Albere e nella vendita dello stesso".

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