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Piedicastello: tornano alla luce reperti medioevali durante gli scavi della nuova fossa

La scoperta di muri e sepolture di età medievale ha bloccato i lavori di scavo per la nuova fossa. Il cantiere verrà ora preso in gestione dalla Soprintendenza ai beni archeologici della Provincia che provvederà a censire i ritrovamenti e a decidere come proseguire

I lavori di scavo della nuova fossa di Piedicastello hanno portato alla luce pagine di storia sepolte sottoterra. Una scoperta importante per ricostruire la storia della città. Sono stati infatti rinvenuti perimetri di case, costituiti dai resti di muri a secco con annessi i vani per i focolari e anche alcune sepolture. La notizia è stata data dal Comune in una conferenza stampa tenutasi questa mattina a palazzo Geremia. In seguito alla scoperta i lavori verranno bloccati e non è ancora noto quando potranno ripartire. L'intero scavo è passato sotto la sorveglianza della Soprintendenza ai beni archeologici della Provincia. 

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