menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Quad in quota: anche la SAT contro il raduno sul Col Margherita

Il presidente della SAT Bassetti: "Sulle riviste patinate compare il Trentino da cartolina, poi si permette a 50 quad di transitare nelle aree protette"

Dopo l'associazione ambientalista Mountain Wilderness anche la SAT alza gli scudi sulle Dolomiti contro il raduno di quad previsto nel weekend del 10/11 giugno nella zona di Falcade e passo San Pellegrino. Oltre alla questione ambientale (il percorso attraversa addirittura dei SIC, Siti di interesse comunitario, oltre a svolgersi interamente in un bene patrimonio dell'Unesco) vi sarebbero anche questioni amministrative a gettare ombre sulla manifestazione: "su questa iniziativa pare non sia stata effettuata alcuna valutazione ambientale – sottolinea il presidente Claudio Bassetti - da parte dei servizi tecnici per i territori interessati dal transito dei Quad, i quali fiancheggiano aree tutelate, inserite nella rete Natura 2000. Da qui il nostro appello alle amministrazioni pubbliche per un ripensamento, anche alla luce del fatto che si viaggia di notte, a quote elevate come i 2.550 metri del Col Margherita, un fatto che rende ancor più pericoloso il raduno”.

Il documento è stato sottoscritto insieme al Gruppo CAI Regionale del Veneto, Gruppo Regionale Friuli Venezia Giulia, Gruppo Provinciale Alto Adige ed Alpeneverei Sudtirol. "Crediamo di aver evidenziato nel documento   tutti gli aspetti di negatività di queste manifestazioni, spacciate per iniziative culturali e gastronomiche - prosegue il presidente - E’ impensabile che le due amministrazioni interessate, quella veneta, ma anche quella trentina, possano autorizzare una manifestazione del genere". 

La manifestazione "Quad in quota", svoltasi a dir la verità anche l'anno scorso  ma in maniera spontanea, coinvolge una cinquantina di appassionati, ed altrettanti mezzi. Il tracciato, come già evidenziato da Mountain Wilderness, prevede passaggi su strade forestali, ma anche sentieri boschivi, pascoli e perfino la pista da sci che sale al Col Margherita. 

"Incomprensibile, a livello di pubblica amministrazione, quale sia la visuale, l’indirizzo con il quale i vuole si vuole programmare la frequentazione turistica dei nostri territori. Sulle facciate patinate dei siti di promozione turistica il Trentino da cartolina, tutto ambiente e natura e nei fatti i quad in quota" conslude Bassetti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rischia la zona rossa? 

Attualità

Classificazione Trentino, Fugatti dà un'interpretazione: «riteniamo che per la settimana prossima la situazione possa restare invariata»

Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento