Lunedì, 15 Luglio 2024
Emergenza

Il Trentino in soccorso dell’Emilia Romagna alluvionata

Protezione civile, vigili del fuoco ed elicotteri per aiutare la popolazione

Il dramma che sta vivendo in questi ultimi giorni l’Emilia Romagna non può lasciare indifferenti, con scena apocalittiche che danno la misura di come il cambiamento climatico non sia solo una parola di uso comune e in voga in questi ultimi tempi, ma una tremenda realtà. Ed è proprio perché situazioni del genere non lasciano indifferenti che anche dal Trentino si sono mosse parecchie forze per andare in soccorso al popolo emiliano romagnolo.

Interventi salvifici da parte di Protezione civile del Trentino e vigili del fuoco del corpo permanente di Trento, così come quelli di Fassa, Cles, Pergine e Vallagarina, per un totale di cento persone che stanno combattendo contro frane, fiumi esondati e che stanno toccando con mani il dramma di chi si è visto portare via tutto dalla furia degli elementi.

Così il presidente della Provincia Maurizio Fugatti: “Il Trentino non farà mai mancare la propria solidarietà a chi sta vivendo situazioni di difficoltà. La nostra Protezione civile rappresenta al meglio la solidarietà che fa parte del Dna del nostro territorio”.

In Emilia dal Trentino sono stati inviati anche due elicotteri, giunti a Castrocaro Terme, ma con interventi pure a San Ruffino di Dovadola e a Tredozio (Forlì - Cesena), dove sono state recuperate circa 30 persone. Nel cesenate, alcuni cittadini che si erano rifugiati sui tetti e sui piani più alti delle abitazioni sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco nostrali, che con l'ausilio di 18 gommoni stanno presidiando i territori alluvionati, mentre l'operatività si è estesa anche alla provincia di Bologna.

Il punto su come stiano andando le cose lo fa la Provincia: “La situazione nelle zone dell’Emilia in cui sta operando il personale trentino appare particolarmente complessa: i collegamenti tra i diversi centri abitati sono spesso compromessi a causa delle piogge intese, che non hanno dato tregua nemmeno nella notte. Accanto al presidio dei punti critici la Protezione civile trentina sta liberando strade e sottopassi, liberando gli alvei e si occupa del taglio di piante pericolanti. In molti casi mancano energia elettrica e si fatica a comunicare a causa di comprensibili problemi alla rete telefonica: la priorità è quella di ripristinare i distributori di carburante necessario per il funzionamento dei generatori a servizio delle attività sensibili. I vigili del fuoco volontari che si trovano a Modigliana (Forlì - Cesena)  sono isolati: stanno bene e continuano a prestare soccorso alla popolazione”.

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