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Il presidio / Centro storico / Piazza Mario Pasi

Emergenza abitativa: la protesta delle famiglie trentine

Ancora una volta richiesto l’incontro con l’assessore Segnana per parlare di sfratti e alloggi Itea

Mentre nel pomeriggio di sabato 19 novembre in piazza Duomo a Trento si radunava una folla sempre più crescente in vista dell’accensione dell’albero, in piazza Pasi montava la protesta di Sportello Casa per Tutt*, con il presidio di famiglie che hanno denunciato le proprie condizioni abitative precarie e insalubri, il problema degli sfratti e del rincaro delle bollette.

Dito puntato soprattutto nei confronti dei 1215 alloggi Itea sfitti, che potrebbero rappresentare la soluzione per molte delle famiglie presenti alla manifestazione o, comunque, un importante deterrente contro l’emergenza abitativa.

Si è ribadita, poi, la necessità di un incontro con l’assessore Stefania Segnana per trovare una soluzione a queste problematiche. Soprattutto, per porre in essere una questione, ovvero come la Provincia intenda muoversi sull’emergenza abitativa.

Tra i temi centrali che le famiglie vogliono mettere sul tavolo nell’incontro con Segnana la questione degli sfratti, secondo Sportello Casa per Tutt* più di duecento da inizio anno, e se entro novembre 2023 possano essere a disposizione tra i 600 e i 700 alloggi Itea; numeri, questi ultimi, considerati dalle famiglie come il minimo sindacale per affrontare la situazione sociale in corso.

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