Mariani, ultimatum dell'azienda: inevitabile l'addio al Trentino

Sfumata l'operazione Ex Gallox a Rovereto, l'azienda è sempre più vicina al trasferimento in provincia di Brescia. Olivi chiede garanzie sui livelli occupazionali e sui volumi di investimento. In val di Ledro la Mariani dà lavoro a 160 dipendenti, con un fatturato che si aggira intorno ai 43 milioni

Il destino della Mariani Spa sembra già scritto. L'azienda bresciana lascerà presto la Val di Ledro, dove dà lavoro a 160 dipendenti, con un fatturato che si aggira intorno ai 43 milioni. Da tempo Luciano Manzini, amministratore delegato della Mariani di Tiarno di Sopra, azienda che si occupa di meccanica di precisione, aveva manifestato il bisogno di ampliare la produzione e fare nuovi investimenti vista la grande richiesta di commesse. 

Per sboccare l'operazione (si parla di un investimento da 10 mlioni di euro) sarebbe servita una variante urbanistica o l’acquisto di un terreno limitrofo. Ma l'operazione si è arenata. Alla Mariani per espandersi servono 11 mila metri quadri. Trentino Sviluppo ha risposto mettendo a disposizione l'area Ex Gallox a Rovereto, che conta ben 18 mila metri quadri.

L'assessore Olivi però non è disposto ad accettare ricatti e chiede garanzie all'azienda sui livelli occupazionali e sui volumi di investimento. Inoltre la Provincia ha escluso la permuta dei terreni di Tiarno con quelli Ex Gallox.Il futuro dell'azienda sembra destinato a proseguire in provincia di Brescia a Rezzato, dove hanno sede i principali stabilimenti del gruppo.

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