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Caso malaria a Trento: ecco i tempi di attesa per l'esito degli esami

Bisognerà attendere almeno due settimane per conoscere l'esito degli esami, un periodo di "silenzio" sul caso anche per la famiglia, che darà l'ultimo addio a Sofia

Bisognerà attendere circa due settimane per conoscere i primi esiti degli esami che riguardano la morte della piccola Sofia Zago per maalaria. Il caso, per ora ancora misterioso, è seguito dal procuratore di Trento Marco Gallina, che si avvale della collaborazione dei Nas. Tempi ancora piùlunghi per l'esame autoptico: i dottori veronesi Federica Bortolotti e Angelo Cazzadori, nominati dalla Procura, hanno chiesto 60 giorni per stendere la relazione definitiva, pur confermando da subito il decesso per malaria. 

Il procuratore sottolinea come vi sia stata "massima collaborazione" anche da parte della famiglia del Burkina Faso, ricoverata per malaria negli stessi giorni e nello stesso reparto della piccola Sofia. Sarà compito dei periti e degli ispettori dell'Istituto Superiore della Sanità  analizzare anche gli aghi e la strumentazione utilizzata nei giorni del ricovero, sia su Sofia che sulle altre due bambine, poi guarite. E'  già stato però appurato come nessun contatto ematico sia avvenuto durante tle periodo.

L'ipotesi ritenuta dagli investigatori meno probabile è quella di un contagio avvenuto nell'ospedale di Portogruaro. Restano aperte le ipotesi di un contagio a Bibione oppure all'ospedale di Trento. Le analisi in laboratorio dovrebbero permettere di identificare il ceppo della malattia, sebbene potrebbero sorgere alcune difficoltà per l'insufficienza del materiale biologico contenuto nel "vetrino" dell'ultimo ricovero, 24 ore prima del decesso.

Il procuratore Gallina si è pubblicamente scusato con la famiglia di Sofia in seguito allo sfogo, su facebook, del padre che ha detto di aver appreso dell'autopsia dai giornali. "Si è dato per scontato che fossero stati avvisati, volevamo solo accelerare le procedure". Il riferimento è alla celerità con la quale è stato eseguito l'esame per permettere il funerale, che avverrà in forma privata in settimana. Il legale della  famiglia ha rivolto ai  media un appello affinchè la cerimonia  possa svolgersi nella totale riservatezza. 

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