Roveré della Luna, Vigile del Fuoco muore a 43 anni con il coronavirus

Un anno fa la diagnosi della leucemia, da tre settimane ricoverato a Rovereto, non in rianimazione. La comunità è in lutto: "Sembra impossibile"

Luca Kaswalder, le immagini nel Corpo dei Vigili del Fuoco

E' una notizia terribile quella diffusa dai Vigili del Fuoco di Roveré della Luna: Luca Kaswalder, caposquadra dei volontari del paese, è morto a 43 anni nel reparto covid di Rovereto. Lascia una moglie e tre figli piccoli, ed un vuoto incolmabile nella comunità rotaliana. Si tratta di una delle due vittime purtroppo registrate in Trentino martedì 13 ottobre.

Luca aveva ricevuto l'esito positivo del tampone martedì 29 settembre. Era stato subito ricoverato all'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, nel reparto ad "alta intensità", a causa della sua condizione sanitaria: era infatti malato di leucemia. La malattia gli era stata diagnosticata circa un anno fa ma questo non aveva intaccato né il suo morale né, per quanto possibile, le sue condizioni fisiche.

"Aveva un fisico forte: nell'utilizzo dei respiratori era sempre uno dei migliori" ci dice il fratello di Luca, Giuseppe Kaswalder, comandante dei Vigili del Fuoco di Roveré della Luna. Evidentemente emozionato, ricorda il fratello come "una persona felice, a cui andava sempre bene tutto, sempre positivo e disponibile con gli altri: tutti lo ricordano così".

Agricoltore nell'impresa di famiglia, volontario al servizio della comunità, Luca era entrato nei Vigili del Fuoco nel 1991 come allievo, per entrare in servizio effettivo e diventare caposquadra. "Sembra impossibile - prosegue il fratello Giuseppe - fino a ieri stava relativamente bene, anche se non si vedeva un miglioramento: aveva la maschera per l'ossigeno ma rispondeva al telefono, l'ultimo collegamento con Whatsapp è stato ieri sera. Adesso siamo ancora increduli, ci mancherà".

I Vigili del Fuoco lo ricordano su Facebook con un post: "Oggi splende il sole, ma per noi è una giornata buia. Il nostro Luca ci ha lasciati.  Non abbiamo parole, solo tante lacrime. Lasci un grande vuoto nella nostra caserma ed un mare di lacrime che non spegneranno mai il dolore! Sarai sempre nei nostri cuori". 

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