Incidenti stradali

Recuperata l'auto finita nell'Adige: all'interno c'erano due corpi

Le indagini su quanto accaduto sono ancora in corso da parte degli organi inquirenti

foto di Gabriele Margon

È stata recuperata poco prima delle 19, il giorno della vigilia di Natale, l'auto che è stata vista inabissarsi nelle acque dell'Adige nel pomeriggio di mercoledì 23 dicembre. All'interno sono stati trovati i corpi di due persone. Le indagini si sono strette attorno a una 69enne e a un 27enne, madre e figlio, di Rovereto, dei quali i familiari non avrebbero notizie dalle 15.30 di mercoledì 23 dicembre.

Per tutta la serata di mercoledì 23 dicembre, vigili del fuoco e forze dell'ordine con gommoni ed elicottero avevano perlustrato il fiume senza trovare tracce. Le ricerche sono riprese all'alba, e nel primo pomeriggio di giovedì 24 dicembre i sommozzatori del Nucleo speleologico-fluviale hanno avvistato, sott'acqua, un'auto. 

Madre e figlio: chi sono le vittime

L'auto è stata ritrovata nella acque dell'Adige vicino ad Isera, poco più a valle dell'unico punto in cui era ipotizzabile che la stessa potesse cadere: pochi metri di argine sprovvisti di guard rail. Le indagini sulle cause che hanno portato l'auto con a bordo le due persone a inabissarsi, sono ancora in corso. 

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