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Cronaca

Andreatta ringrazia la Questura dopo l'operazione antidroga: "Non serve l'allarmismo"

"La criminalità può essere sconfitta: non con l'allarmismo, ma con la vigilanza costante e con la collaborazione tra Comune, forze dell'ordine, cittadini". Anche il sindaco Andreatta riprende il concetto espresso dal Questore stamattina nel corso della presentazione delle operazioni, durate più di un anno, che hanno portato all'arresto di dodici trafficanti di droga attivi nella zona di piazza Dante e piazza Santa Maria Maggiore.

"Arrestare il singolo spacciatore può attirare l'attenzione ma non serve, la sicurezza non può passare attraverso la militarizzazione del centro storico", questo il commento del Questore, clicca qui. Parole cui anno eco quelle del sindaco: " il questore Massimo D'Ambrosio, il capo della mobile Salvatore Ascione e tutti gli agenti, che non si sono accontentati di fare qualche arresto, ma hanno portato avanti una lunga, minuziosa e paziente indagine, in modo da costruire un impianto accusatorio solido e da risalire all'origine della catena dello spaccio" si legge in una nota con la quale il primo cittadino ringrazia la polizia, "sottoposta in questi mesi ad una forte pressione, anche mediatica", ed aggiunge: "è la dimostrazione che piazza Dante e piazza Santa Maria Maggiore non sono aree fuori controllo né zone franche per la criminalità, piccola o grande che sia".

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