Coronavirus: chiudono solo cinque scuole, ecco quali e perché

Sospensione delle lezioni nei cinque istituti frequentati dai nipoti dei quattro anziani contagiati

Lezioni sospese nelle cinque scuole superiori frequentate dai nipoti dei quattro anziani di Trento risutlati positivi al test del coronavirus. Questa la decisione presa dalla Giunta e comunicata in Consiglio provinciale alle ore 17.30. Da domani i 2.500 studenti dei cinque istituti (su 70.000) resteranno a casa.

Coronavirus: i primi quattro casi trentini

Gli istituti sono il Liceo Galilei, l'Istituto Sacra Famiglia, l'Istituto Salesiano, le scuole De Gasparri di Trento e l'Istituto Tecnico Marconi di Rovereto. Una scelta a scopo precauzionale, così l'ha definita il presidente Fugatti. Ecco perchè: dalle indagini avviate dall'Azienda sanitaria le quattro persone anziane (nessuno in gravi condizioni, una sola è ora ricoverata in ospedale) erano a bordo di un pullman per un pellegrinaggio ad Assisi nei giorni del 20 e 21 febbraio, insieme ad altre 38 persone.

"Il contagio, secondo l'Azienda sanitaria, sarebbe avvenuto in quel momento. Il "caso indice", ovvero l'origine del contagio, sarebbe un frate che nei giorni precedenti era stato in giro per l'Italia, abbiamo motivo di credere che il frate sia stato contagiato fuori dal Trentino" ha detto Fugatti. Nei giorni seguenti, chiaramente, i quattro sono venuti a contatto con diverse persone, tra cui i nipoti, da qui la decisione di chiudere le cinque scuole. 

"Qualora dai controlli di altre persone che hanno viaggiato su questo autobus si dovessero rilevare altri contagi, che al momento non sappiamo, anche se le verifiche sono in corso, prenderemo altri provvedimenti. L'Azienda sanitaria ha contattato tutti gli altri partecipanti al viaggio. Ad oggi non ci sono altri casi di contagio, ci sono alcuni casi sotto osservazione che però non piono rilevanti. Scientificamente noi oggi possiamo dire che su questa fattispecie di contagio non ci sono elementi di circolazione virale oggi in Trentino, non è un cosiddetto 'cluster'. Come Giunta abbiamo sempre cercato di mantenere una posizione il più possibile mediana tra la parte scientifica e la parte "sentimentale" della popolazione, e questo ci ha guidati a questa decisione precauzionale" ha detto Fugatti in aula. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Lanterne in ogni casa per Natale: il Comune le recapiterà a tutti i trentini

  • Il Trentino rimane zona gialla: ordinanza del Ministro, per ora non cambia nulla

  • Trentino giallo, arancione o rosso? Fugatti non esclude niente

  • Coronavirus: 14 decessi in Trentino. Fugatti: "Restiamo zona gialla ma il numero di ricoveri è critico"

  • Schianto tra auto nella notte: gravi tre ragazzi

Torna su
TrentoToday è in caricamento