Beccato a mettere lacci per catturare i caprioli: denunciato bracconiere

L'episodio sul Monte Casilio. Nel frigorifero l'uomo aveva anche 51 uccelli di specie protette morti

Un bracconiere è stato colto in flagrante sul Monte Calisio mentre metteva lacci d'acciaio per catturare ungulati, proprio in questo periodo in cui le femmine gravide cercano il luogo ideale per dare alla luce i piccoli. A fermarlo, per poi denunciarlo, il Corpo forestale trentino. 

L'uomo, un residente di Trento, è stato sottoposto anche a una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono stati rivenuti altri lacci, trappole, tagliole, panie con vischio e, nel frizer, 51 uccelli morti, di cui molti appartenenti a specie protette delle famiglie dei Fringillidi e dei Paridi.

Il trentino è stato deferito all'autorità giudiziaria e dovrà rispondere di reati legati a caccia con mezzi vietati, furto di selvaggina e caccia nel periodo di divieto.

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