menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bomba della Grande Guerra neutralizzata dagli artificieri sulla Marmolada

Bonifica in alta quota per gli artificieri dell'esercito: l'ordigno, grazia anche allo scioglimento del ghiacciaio, è riaffiorato dopo più di un secolo

E' stata neutralizzata dagli alpini della Brigata Julia la bomba della Prima Guerra Mondiale riaffiorata sulla Marmolada a causa dello scioglimento del ghiacciaio. L'ordigno è stato ritrovato in una crepa tra le rocce a Pian dei Fiacconi, 2800 metri di quota, non distante dal rifugio Capannna del Ghiacciaio. Vista la massiccia presenza di turisti ed escursioniti è scattata la procedura di bonifica immediata del luogo: forze dell'ordine locali e Croce Rossa hanno affiancato i militari del 2° reggimento Genio Guastatori Alpini di Trento e del 4° reggimento Altair di Bolzano.

Gli artificieri hanno rimosso la spoletta dal corpo bomba, l'ordigno è stato quindi recuperato dall'elicottero e trasportato a valle, dove è stato fatto brillare. Non di rado in Trentino gli scavi di un cantiere portano alla  luce ordigni bellici: si tratta però quasi sempre di bombe aeree risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. In questo caso la complessità dell'operazione è stata determinata sia dal diverso tipo di ordigno, risalente a più di un secolo fa, sia alle particolari condizioni del terreno in alta montagna. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rischia la zona rossa? 

Attualità

Classificazione Trentino, Fugatti dà un'interpretazione: «riteniamo che per la settimana prossima la situazione possa restare invariata»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento