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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Vento e neve fresca, aumenta il rischio valanghe

Le previsioni e l'appello del soccorso alpino: "Attenzione all'itinerario e massima prudenza"

Con l'arrivo dell'inverno e della neve, comincia la stagione dello sci. A maggior ragione dopo quasi due anni pieni di stop per via della pandemia, c'è voglia di ripartire e di tornare sulle piste. Ma serve farlo in sicurezza, soprattutto alla luce delle condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, e di quelle previste per questa settimana.

L'arrivo della neve fresca e l'aumento dei venti forti infatti, causerà un aumento notevole del pericolo di valanghe per i prossimi giorni, come sottolinea anche il soccorso alpino del Trentino. "Chi pratica sport invernali deve aspettarsi un aumento notevole del pericolo di valanghe nei prossimi giorni. Vogliamo raccomandare a tutti la massima prudenza. Necessario prestare molta attenzione nel programmare l’itinerario delle prossime escursioni, verificando prima della partenza le condizioni meteorologiche e ambientali e munendosi di abbigliamento e attrezzature adeguati alle condizioni del terreno" ricordano i soccorritori.

Secondo le previsioni di valanghe.report, particolare attenzione servirà nelle zone della provincia dove si registrano i maggiori spessori di neve fresca molto influenzata dal vento, come ad esempio sulla Marmolada, dove sono caduti circa 120 centimetri di neve. Qui per ora la situazione è relativamente sicura dal punti di vista del rischio valanghe, ma i forti venti previsti per i prossimi giorni potrebbero far cambiare rapidamente la situazione.

Dopo i venti freddi di domenica, per il resto della giornata di lunedì 29 novembre e anche per martedì 30 è previsto tempo soleggiato con temporanei annuvolamenti e venti freddi dai quadranti settentrionali. Mercoledì soleggiato con nuvolosità in aumento a partire dalla sera. Giovedì nuvoloso con possibilità di precipitazioni nevose (anche se deboli) a circa 700 metri. Venerdì soleggiato ma ancora freddo e ventoso.

"Con vento forte proveniente da nord in molti punti si formeranno accumuli di neve trasportata dal vento. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, sud e est. Le valanghe possono in parte distaccarsi facilmente e raggiungere dimensioni medie. Le escursioni richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell'itinerario" sottolinea il bollettino.

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