Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca Centro storico / Via Torre Vanga

Bus: l'autista venderà e controllerà i biglietti, ad ottobre la sperimentazione su due linee

Autisti controllori, e venditori di biglietti: l'assessore Gilmozzi conferma che l'accordo con i sindacati è stato raggiunto la scorsa settimana. Ad ottobre la sperimentazione a Trento

Sugli autobus di Trento e Rovereto l'autista potrà vendere i biglietti ma sarà anche controllore. L'idea circola da tempo (da più di un anno viene ripetuta quando si parla di sicurezza sui mezzi pubblici) ed è stata confermata dall'assessore provinciale Mauro Gilmozzi nel question time di ieri in consiglio, all'interno della risposta all'interrogazione di Pietro De Godenz (Upt), sempre in tema di sicurezza ed aggressioni al personale viaggiante.

Questa volta c'è una data: con il 1° ottobre la sperimentazione parirà sulle linee 14 e 17 della città di Trento. La novità, ha assicurato Gilmozzi, vede i sindacati completamente favorevoli. L'intesa con le organizzazioni sindacali è della scorsa settimana, riferisce una nota.  Nella stessa nota si parla anche di cabine blindate per gli autisti e spostamento della macchina validatrice sulla porta anteriore, ma non si specifica se si procederà all'ammodernamento dei mezzi per le due linee in questione.

La salita obbligatoria dalla porta anteriore è già attiva nelle ore non di punta, ma, come ognuno può verificare, la realtà è ben diversa dalla norma. Nel caso degli autisti-controllori si vedrà se la disposizione verrà applicata in maniera più rigorosa; per contro non mancheranno sicuramente le richieste da parte dei passeggeri che potranno usufruire della comoda possibilità di comprare il biglietto a bordo.

Per quanto riiguarda invece il personale provinciale a bordo dei treni (le recenti aggressioni, oggetto dell'interrogzione, sono avvenute ai danni di capitreno di Trentino Trasporti sulla ferrovia della Valsugana) si fa largo una soluzione opposta ovvero "l'ipotesi per il capotreno di rinunciare alle mansioni di biglietteria, presidio e controlleria" ha spiegato Gilmozzi, aggiungendo però che "la cosa diventa un problema proprio per i compiti assegnati a questo ruolo perché significherebbe svuotare la figura delle sue principali mansioni". Secca la risposta della Uiltrasporti: "Gilmozzi fa  i conti senza l'oste" clicca qui...

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