Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Bimba morta sul Renon, per Fratelli d'Italia è mancato rispetto del bilinguismo

L’iniziativa è stata annunciata dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Francesco Lollobrigida. Il divieto di slittare lungo la pista Lago nero - però, secondo i primi rilievi degli inquirenti - sarebbe stato sufficientemente segnalato

Il cartello che si trova sulla pista Lago nero

A livello politico la tragedia del Corno del Renon,  dove venerdì ha perso la vita Emily Formisano, la bimba di 8 anni di Reggio Emilia che si è schiantata contro un albero assieme alla madre Renata, sarà al centro di una interrogazione annunciata alla Camera da Fratelli d’Italia per il mancato rispetto del bilinguismo su uno dei cartelli di indicazione del divieto di slittare sulla pista nera. L’iniziativa è stata annunciata dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Francesco Lollobrigida. "Non potremo mai sapere che cosa sarebbe accaduto se la scritta fosse stata anche in italiano – ha chiarato – Possiamo però provare ad evitare che quanto successo accada di nuovo”. 

Il divieto di slittare lungo la pista Lago nero del Corso del Renon - però - sarebbe stato sufficientemente segnalato ai turisti. È questa la prima valutazione degli inquirenti dopo i sopralluoghi effettuati nelle ultime 48 ore lungo la pista, che per il momento resta sotto sequestro per permettere la conclusione degli accertamenti tecnici. La mancata traduzione in lingua italiana su uno dei cartelli non sarebbe però, come detto, ritenuta determinante per la presenza di indicazioni e simboli grafici. Intanto le condizioni della mamma di Emily, sarebbero ulteriormente peggiorate nelle ultime ore.

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