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Due alpinisti perdono la vita sulle Pale di San Martino

Non sono arrivati, come convenuto, al rifugio Velo della Madonna. Il gestore ha dato l'allarme: trovati senza vita all'alba

Sono stati recuperati all'alba di sabato 14 settembre i corpi senza vita dei due alpinisti veneti dispersi dalla sera precedente sulle Pale di San Martino. I due, Michele Chinello 51enne di Monselice, ed il trentenne Carlo Gomiero di Villafrqanca Padovana, avevano comunicato al gestore del rifugio Velo della Madonna di voler passare lì la notte, dopo la scalata della parete del Sass Maòr. Verso le 20.30, non vedendoli arrivare, il gestore ha dato l'allarme.

Alle 7.45 del mattino le ricerche si sono concluse con il ritrovamento dei due corpi senza vita. Le cause della morte sono ancora da accertare ma si pensa ad una caduta da oltre cento metri. Il luogo dell'incidente sarebbe un tratto della via Scalet-Biasin. Proprio ieri in quel punto alcuni escursionisti del CAI Fara - San Martino avevano lanciato l'allarme per una scarica di sassi staccatasi dalla parete. Il Soccorso Alpino Trentino aveva compiuto un sorvolo in elicottero ma non aveva avvistato nessuno.

Chi sono i due alpinisti morti sul Sass Maor

L'elicottero del Soccorso Alpino ha individuato i due corpi. I tecnici si sono calati fino a raggiungere le salme, che sono state recuperate e portate nella camera mortuaria di Transacqua. 

Come racconta PadovaOggi.it una delle due vittime è un esperto alpinista padovano, Michele Chinello, 51enne appartDue enente al Soccorso Alpino e Speleologico Veneto. Su facebook il messaggio di cordoglio del CNSAS Veneto: "Non vorremo mai scrivere queste righe. La nostra famiglia oggi piange una grande persona. Ieri il nostro Michele Chinello e un suo compagno di cordata hanno perso la vita durante la scalata della via Scalet-Biasin, sul Sass Maor. Michele aveva 51 anni, apparteneva al Soccorso alpino di Padova, era infermiere al Suem di Padova e fino allo scorso anno aveva turnato come tecnico di elisoccorso nella base di Verona emergenza. Ci stringiamo al dolore di sua moglie e dei suoi parenti. Porgiamo le condoglianze ai familiari del suo amico. Ciao Michele". 

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