menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rsa: le visite potrebbero riprendere a metà febbraio, vaccinato l'83% degli ospiti

L'annuncio dell'assessora Segnana dopo l'incontro con le associazioni dei familiari

Riapertura delle normali visite nelle Rsa: di questo si è parlato in un incontro tra l'assessore provinciale alla Sanità Stefania Segnana e le associazioni dei parenti Upipa e Spes, segno che il lungo lockdown delle case di riposo potrebbe presto finire. Una notizia molto attesa dopo il distacco durato praticamente un anno, con poche eccezioni in estate, tra gli ospiti ed i familiari. Si parla, ora, della metà di febbraio.

La data è ancora da definire, ma presto sarà nuovamente possibile incontrarsi, ovviamente nel rispetto di rigidi protocolli di sicurezza. Tutto ciò grazie al vaccino, che ad oggi è stato somministrato a 3.264 anziani, pari all'83% degli ospiti delle case di riposo. Ora si attende l'immunizzzione completa con la seconda dose.

"Si era scelto di partire dagli anziani ospiti delle Rsa e di dare loro copertura attraverso le vaccinazioni, proprio perché consapevoli della loro fragilità e di quanto la sofferenza legata alle incertezze del momento fosse acuita proprio dalla distanza tra gli anziani e i loro congiunti" ha detto l'assessora Segnana.

"Se oggi possiamo pensare alla possibilità di riavvicinare le famiglie agli ospiti delle Rsa è grazie al lavoro di molte persone che anche in questa occasione ringraziamo per il loro impegno. In ogni caso la sicurezza e la salute degli ospiti delle Rsa è e sarà sempre la prima delle nostre preoccupazioni" conclude l'assessore. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rischia la zona rossa? 

Attualità

Classificazione Trentino, Fugatti dà un'interpretazione: «riteniamo che per la settimana prossima la situazione possa restare invariata»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento