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Controlli sul Veglione di Capodanno: le case sotto osservazione e il rischio denuncia del vicino

Monitoraggio sulla rete internet per dare la caccia alle feste clandestine anche nelle abitazioni private, lo ha annunciato il ministro Lamorgese

Linea dura e monitoraggio anche della rete internet per scovare eventuali feste clandestine. È quanto emerge dalle dichiarazioni del ministro Luciana Lamorgese in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera a ridosso del passaggio dal vecchio al nuovo anno. «A Capodanno saremo inflessibili nei controlli e nelle sanzioni» ha affermato Lamorgese. «Siamo molto concentrati anche sul monitoraggio della rete Internet per impedire che il 31 dicembre si affittino case dove riunirsi non rispettando le regole e il distanziamento».

Nelle ultime ore sono diversi gli avvisi che sindaci, governatori e ministri stanno diramando sul territorio sui controlli delle forze dell'ordine in quest'occasione. L'Italia è tornata in zona rossa dal 31 di dicembre e ci rimarrà fino al 3 gennaio. Il coprifuoco per Capodanno è esteso fino alle 7 del mattino e non alle 5, come di consueto. E c'è chi mette in guardia dai pericoli di denuncia da parte dei vicini in caso di feste non autorizzate. Mentre Walter Ricciardi, consigliere di Speranza, auspica la zona rossa in tutta Italia fino a metà gennaio. 

Le direttive da rispettare dal 31 dicembre al 3 gennaio e poi dal 5 al 6 gennaio 2021 sono sempre le stesse da zona rossa:

  • vietato ogni spostamento tra regioni e tra le province autonome di Trento e Bolzano;
  • vietati gli spostamenti per raggiungere le seconde case tra regioni e province autonome;
  • consentiti spostamenti solo in caso di necessità, salute e lavoro;
  • consentito dalle 5 alle 22 la visita ad amici o parenti, per un massimo di 2 persone. I figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi dal conteggio;
  • consentita l'attività motoria nei pressi della propria abitazione e all'aperto purché in forma individuale;
  • disposta la chiusura di negozi, centri estetici, bar e ristoranti; 
  • consentito il servizio d'asporto fino alle 22 ;
  • consentita la consegna a domicilio senza restrizioni;
  • disposta l'apertura per supermercati, negozi di beni alimentari e di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri.

L'Italia sarà zona arancione, al momento, solo il 4 gennaio 2021. In questi giorni saranno in vigore le seguenti direttive: 

  • consentiti gli spostamenti all'interno del proprio Comune di residenza senza dover giustificarne il motivo;
  • sono consentiti gli spostamenti dai Comuni che hanno fino a 5000 abitanti per un raggio di 30 chilometri, ma senza poter andare nei Comuni capoluoghi di provincia; 
  • chiusi bar e ristoranti;
  • consentiti i servizi d'asporto fino alle 22 e di consegna a domicilio senza restrizione oraria;
  • negozi aperti fino alle 21.

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