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Trento Città del Natale: l'accensione delle luci inaugura la nuova edizione

Messaggi di attesa, speranza e impegno dal palco allestito per l'inaugurazione. Messaggi di pace, amore e serenità dai bambini delle scuole della città

L'edizione 2022 di Trento Città del Natale ora è realtà. Dopo l'inaugurazione ufficiale che si è tenuta nel pomeriggio di sabato 19 novembre, la città è entrata nel vivo del periodo natalizio. In Piazza Duomo, sabato pomeriggio, è stato acceso il grande abete di 16 metri, simbolo tradizionale della veste natalizia, addobbato con 150 sfere dal diametro di 45 centimetri e 2 chilometri di luci a led. In piazza Duomo il comico di Zelig, Antonio Ornano ha accompagnato il vasto pubblico fino al momento dell'accensione delle luci, con racconti ironici della sua vita e del mondo che circonda tutti. 

Trento, Mercatino di Natale e accesione albero

Subito dopo, sul palco sono saliti il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, al suo fianco l'assessore Elisabetta Bozzarelli e il presidente della PaT, Maurizio Fugatti. A fare gli onori di casa, è stato il sindaco Ianeselli, che ha ricordato i difficili due anni passati e anche le criticità attuali, la guerra scoppiata a inizio anno e la forte crisi che stringe sempre di più la sua morsa. 

"È proprio una bellissima emozione vedere questa piazza così piena - ha affermato il sindaco Ianeselli guardando alla piazza finalmente piena dopo due anni di pandemia -, perché lo si dice 'ogni Natale è diverso dall'altro' e noi non possiamo fare a meno di pensare cosa siano stati gli ultimi due. Noi eravamo qui due anni fa per accendere un albero dicendoci che era un Natale dello spirito, ma senza persone. L'anno scorso lo abbiamo fatto, ma le restrizioni erano ancora tante. E allora, essere qui così tanti mi viene da dire che come trentini, ce lo siamo meritato. Penso che in questo Natale ci saranno un po' meno luci, le accenderemo un po' meno, abbiamo gradi in meno negli uffici e nelle nostre case, perché sappiamo il periodo difficile che stiamo attraversando. Difficile per le famiglie, per le imprese. Eppure, e credo che questo unisca i laici e i credenti perché ha a che fare con il valore universale del Natale, che in alcune cose è attesa e speranza. E allora quest'anno saranno l'attesa, la speranza e l'impegno perché termini quella aggressione ingiustificabile russa in Ucraina. E sarà impegno, attesa e speranza perché ci sia più giustizia, più attenzione a chi non ce la fa e più libertà per ciascuno di noi". 

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Speranza e positività anche nelle parole del presidente Fugatti: "L’invito che rivolgo ai trentini è di apprezzare questa città del Natale quanto più possono, tra casette, attività commerciali e iniziative collaterali all’insegna del divertimento. Agli operatori auguro invece un buon lavoro, perché il loro impegno merita di essere ripagato con una nuova crescita. Ne beneficerà la comunità locale e tutta la città. Dopo un’estate che ha rappresentato una grande ripartenza dopo un periodo difficile, anche il Natale si prospetta positivo, con la nostra offerta cittadina e quella delle nostre montagne, pronte ad ospitare gli amanti dello sci".

Prima dell'accensione delle luci, è intervenuta l'assessore Bozzarelli che ha fatto invitato sul palco i bambini in fila indiana con dei foglietti bianchi e colorati, che aspettavano di salire e portare tutta la loro dolcezza, impressa su quei fogli e riposti poi in una teca trasparente. "Io credo che sia bello far salire subito sul palco i bambini, rappresentanti delle scuole di tutta la città, che poi insieme a noi vogliono fare gli auguri a Trento - ha detto l'assessore Bozzarelli -. Vogliamo che l'accensione dell'albero e della magia sulla nostra città sia fatta prima di tutto con loro. Perché se Trento arriva oggi e inaugura questi 51 giorni della sua magia lo fa soprattutto guardando gli occhi dei bambini che sono il nostro presente e il nostro futuro". 

Un gruppo di bambini, il sindaco e l'assessore hanno così acceso le luci, prima il conto alla rovescia e poi l'immancabile frase pronunciata in coro: "Accendiamo Trento", seguita dallo stupore che anche in questa edizione ha provocato questo rito nelle persone presenti. La Fanfara degli alpini, poi, ha dato il segnale definitivo. Aprendo simbolicamente la ventottesima edizione della kermesse.

Trento Città del Natale: il programma e tutte le novità di quest’anno

"Per la nostra città è un appuntamento immancabile, capace di attrarre ogni anno un grandissimo numero di visitatori” commenta Matteo Agnolin, direttore dell’Azienda per il Turismo di Trento e Monte Bondone. "Il nostro impegno è massimo per offrire ai visitatori un evento di alto livello, suggestivo scenograficamente e coinvolgente a livello musicale e gastronomico".

La manifestazione di quest’anno si caratterizza per la presenza di una protagonista silenziosa: la luce. Celebrato dalla sorprendente mostra Lhuman, che animerà le vie cittadine con trampolieri luminosi, artisti di strada e gigantesche fate alate danzanti, l’elemento si colloca, onnipresente, al cuore dell’edizione 2022-23. Illuminazione come aspetto vitale. Ma anche come bene prezioso e occasione di riflessione collettiva. Soprattutto di questi tempi.

Trento, le cyclette per produrre energia

A evidenziarne ulteriormente il significato è l’inedita iniziativa lanciata dagli organizzatori in piazza Duomo. Qui, fino al termine della manifestazione previsto per l’8 gennaio, si collocano due cyclette davvero speciali. Una prima volta assoluta per un mercatino di Natale. E non solo a Trento. Ciascun visitatore, dopo il selfie di rito, potrà infatti balzarvi in sella donando qualche minuto di salutare esercizio fisico non certo fine a se stesso. Grazie a un collegamento diretto con un accumulatore, infatti, le bici produrranno energia con il movimento dei pedali contribuendo così ad illuminare la festa. Un modo divertente e originale per lanciare un messaggio di enorme importanza: evidenziare il legame tra i comportamenti individuali e la possibilità di consumare energia in modo più sostenibile e consapevole.

"Il Natale è una straordinaria occasione per far conoscere ai tanti visitatori italiani e stranieri la vastissima offerta culturale del nostro territorio - ha dichiarato Mirko Bisesti, assessore provinciale all'istruzione, università e cultura, intervenendo a margine dell’inaugurazione.- Quest’anno il Mercatino si arricchisce ulteriormente di eventi che si affiancano ai concerti e alle aperture dei musei animando un panorama provinciale ricco di proposte innovative".

Tra le novità: la casetta della polizia di Stato

La casetta della polizia di Stato al Mercatino di Natale, il questore Maurizio Improta con alcune delle agenti impegnate sul territorio-2

Di inedito, quest'anno, c'è anche la casetta della polizia di Stato, voluta dal questore Maurizio Improta. È infatti il primo anno per la polizia di Stato la presenza di un punto informativo e di accoglienza all'interno del Mercatino di Natale. Gli uomini e le donne della Questura non presidieranno solo il territorio, insieme anche alle altre forze dell'ordine impiegate per assicurare la sicurezza durante tutte le giornate di mercatino e non solo, ma saranno anche un punto di riferimento per chiunque senta la necessità di parlare con loro. Tutte quelle persone che hanno anche solo bisogno di un consiglio, possono passare dalla casetta della polizia, che si trova subito in entrata, chiedendo di parlare con un agente.

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