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Salute e la sicurezza sul lavoro: rinnovato il Comitato provinciale di coordinamento

È stato costituito anche l'Ufficio operativo provinciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro

È stato rinnovato lunedì 23 agosto il Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro, dalla Giunta provinciale. La proposta è stata avanzata dall'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, ha rinnovato il Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che è formato da rappresentanti di Provincia (Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro, Dipartimento salute e politiche sociali, Sicurezza ambienti di lavoro, Servizio lavoro, Servizio antincendi e protezione civile, Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente); Azienda provinciale per i servizi sanitari; Inail; Inps; Consorzio dei Comuni; organizzazioni sindacali dei datori di lavoro; organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Tra i componenti aggiunti, sottolinea una nota della Provincia, è stata data attenzione alla cultura della sicurezza coinvolgendo il Corso di Laurea specifico; sono chiamati a collaborare nel Comitato i consulenti del lavoro ed i professionisti della sicurezza, attraversi i relativi ordini professionali. Il Comitato è presieduto dal presidente o dall'assessore da lui delegato, ha compiti di programmazione e indirizzo delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, raccolta ed analisi delle informazioni relative agli eventi dannosi e ai rischi, valorizzazione degli accordi aziendali e territoriali che orientino i comportamenti dei datori di lavoro ai fini del miglioramento dei livelli di tutela.

Contestualmente si è innovato il sistema per cercare una maggiore efficacia dell'organismo, anche affiancando alle funzioni del Comitato i compiti più esecutivi con una cabina di regia, come previsto anche nelle altre Regioni. Infatti è stato costituito l'Ufficio operativo provinciale, interconnesso al Comitato, dovrà definire i piani operativi di vigilanza nei quali sono individuati gli obiettivi, gli ambiti territoriali, i settori produttivi, i tempi, i mezzi e le risorse e successivamente monitorare i risultati.

Il Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro è composto dalle seguenti figure con diritto di voto:

  • presidente della Provincia o assessore da lui delegato;
  • dirigente generale del Dipartimento Sviluppo economico, ricerca e lavoro;
  • dirigente generale Dipartimento Salute e politiche sociali;
  • direttore Ufficio sicurezza ambienti di lavoro della Provincia;
  • direttore Unità operativa prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell'Apss;
  • dirigente generale dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente;
  • dirigente generale Servizio lavoro della Provincia;
  • dirigente Servizio antincendi e protezione civile della Provincia; 
  • direttore provinciale Inail di Bolzano;
  • direttore provinciale Inail di Trento;
  • direttore regionale Inps Trento;
  • direttore generale Consorzio dei Comuni trentini;
  • 4 rappresentanti dei lavoratori designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello provinciale;
  • 4 rappresentati dei datori di lavoro designati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro maggiormente rappresentative a livello provinciale.

Su invito del presidente possono partecipare gli assessori provinciali competenti per le specifiche funzioni in discussione, nonché altri soggetti esperti.

I componenti aggiunti senza diritto di voto invece sono:

  • un referente dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza operativi sul territorio provinciale, designato congiuntamente dalle 4 organizzazioni sindacali più rappresentati a livello provinciale;
  • un referente dei rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza operativi sul territorio provinciale, designato congiuntamente dagli enti bilaterali che hanno istituito rappresenti territoriali dei lavoratori per la sicurezza;
  • un rappresentante tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro designato dall'Ordine delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione di Trento;
  • un rappresentante designato dal Coordinamento imprenditori della provincia di Trento;
  • un rappresentante dell'Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro - sede di Trento;
  • un rappresentante dell'Associazione professionale italiana ambiente e sicurezza;
  • un rappresentate designato congiuntamente da CIA - Agricoltori italiani del Trento e Confagricoltura del Trentino;
  • un rappresentante designato dai consulenti del lavoro della provincia di Trento;
  • un rappresentante dell'Associazione nazionale costruttori edili del Trentino;
  • un rappresentante del corso di laurea interateneo Università di Verona e Università di Trento in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, designato dal presidente del CdL.

Il Comitato viene convocato con cadenza periodica e comunque tra una riunione e l'altra devono intercorrere al massimo tre mesi. Ai sensi della normativa vigente nessun compenso o rimborso spese viene corrisposto ai componenti designati, in quanto gli stessi svolgono la loro attività in rappresentanza delle rispettive organizzazioni.

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