Riaprire i parchi per i cani, il promotore della richiesta: "Mi scuso, è stata una leggerezza"

Marcia indietro del gestore della pagina Trentino Dogs: "La richiesta è stata interpretata come segno di egoismo e irresponsabilità, mi scuso"

Riaprire i parchi ai proprietari di cani: il gestore della pagina Facebook Trentino Dogs, che alcuni giorni fa ci aveva inviato la lettera aperta al presidente della Provincia Fugatti per rivedere parzialmente l'ordinanza che ha chiuso l'accesso alle aree verdi pubbliche, ci chiede di pubblicare una rettifica.

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Nella lettera, infatti, diceva di interpretare con la sua richiesta il pensiero di molti proprietari di cani ed in particolare dei 6.000 followers della pagina. Come si può vedere dai commenti al post sulla nostra pagina Facebook, però, non è così. "Chiedo scusa a tutti i lettori di Trentino Dogs che non sono d'accordo sulla nostra richiesta di deroga all'ordinanza provinciale", questa la rettifica.

Il gestore della pagina spiega: "in preda dell'onda emotiva e dopo aver sentito qualche amico cinofilo, ho pensato che questa chiusura totale delle aree verdi era un gesto troppo severo per i nostri cani, che non hanno nessuna colpa. Ma non era giusto parlare a nome di tutti, e di questo chiedo ancora scusa. Mi sono già scusato pubblicamente per questa mia leggerezza ma pensavo che fosse una richiesta giusta, soprattutto per i cani di città, ma ho sottovalutato il terrore e la sofferenza delle persone che vedono in questa richiesta egoismo e insensibilità". 

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