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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Attualità Ossana

Ad Ossana torna la mostra dei presepi con una dedica speciale ad Agitu

"Con il suo lavoro e la sua forza d'animo è diventata un simbolo per molte donne, non solo in Trentino" dice la sindaca Laura Marinelli

Torna la mostra dei presepi di Ossana, e lo fa con una dedica speciale. Quest'anno la manifestazione riparte, dopo la pausa forzata a causa della pandemia, anche in memoria di Agitu Ideo Gudeta, l'allevatrice etiope uccisa lo scorso 29 dicembre a Frassilongo. Tra le opere esposte infatti, una avrà come protagonista proprio lei. In tutto saranno 1600 i presepi realizzati a mano visibili nel borgo dell'Alta Val di Sole.

Agitu farà parte di una di queste opere: una pastorella di colore intenta a curare le proprie caprette. La statua, alta circa 40 centimetri, sarà inaugurata il prossimo 28 novembre. Un modo per ricordare una donna fuggita dall'Etiopia perché perseguitata, e che in Trentino aveva costruito con caparbietà una sua isola felice.

"Agitu con il suo lavoro e la sua forza d'animo è diventata un simbolo per molte donne, non solo in Trentino. Ci è sembrato quindi doveroso dedicarle un posto d'onore fra i nostri presepi che finalmente, dopo lo stop forzato dell'anno scorso, possiamo tornare ad esporre nelle prossime settimane" commenta Laura Marinelli, sindaca di Ossana. “Il femminicidio è un crimine intollerabile e, soprattutto a Natale, è nostro dovere che questi presepi si trasformino in riflettori su questo lato oscuro della nostra società contro il quale istituzioni e cittadini devono lavorare insieme" conclude la sindaca, annunciando anche che sarà allestita una panchina rossa, simbolo della sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Ma l'edizione 2021 dei Presepi di Ossana, organizzata dall'amministrazione comunale e dall'associazione Il Borgo Antico in collaborazione con l'Azienda per il Turismo Val di Sole, ha in serbo altre novità. Verrà ad esempio esposta per la prima volta una Natività che ricostruisce in miniatura l'intero borgo solandro e altri che celebrano i masi di montagna, realizzati da un artigiano con legno locale, recuperando anche vecchie radici degli alberi della zona.

L'inaugurazione ufficiale è in programma per il 28 novembre, con i presepi che saranno visitabili già dal 26 e lo resteranno fino al 6 gennaio. Oltre ai presepi, non mancheranno i tradizionali mercatini di Natale, prima solo nel weekend, e poi tutti i giorni a partire dal 21 dicembre. Per accedere sia alla mostra che ai mercatini sarà necessario avere il Green pass.

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