Martedì, 21 Settembre 2021
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Covid, Speranza si esprime sul nuovo Dpcm: «Non ci sono le condizioni per allentare le misure anti Covid»

L'epidemia ha ripreso vigore e l'indice Rt si appresta a superare l'1. Una verità scomoda ma necessaria quella che il ministro della Salute Roberto Speranza ha enunciato al Senato

«Non ci sono oggi le condizioni epidemiologiche per allentare le misure di contrasto alla pandemia». Sono le parole del ministro della Salute Roberto Speranza espresse mercoledì 24 febbraio tra le comunicazioni in Aula al Senato sulle nuove misure contro la pandemia, sottolineando come sia fondamentale mantenere un approccio di grande prudenza. «Con questo livello di incidenza di casi» ha continuato abbiamo 5 regioni con terapie intensive sopra la soglia critica e l'Rt medio è 0.99, secondo ultimo rilevamento. Quindi l'Rt si avvia con le misure attualmente in vigore a superare la soglia di 1».

Le misure del Governo

Pare non ci sarà alcun cambiamento, quindi, per quanto atteso. Il governo è nuovo ma la strategia rimane immutata. Come riporta Today, l'esecutivo proseguirà con la deliberazioni di decreti legge che forniscano un quadro normativo e Dpcm che dettaglino le misure specifiche in base all'andamento epidemiologico. Nessuna riapertura quindi di cinema e teatri, ne tantomeno delle palestre così come le annunciate restrizioni alla mobilità tra le regioni. Nessun allentamento mentre se le raccomandazioni del Cts troveranno spazio dal decisore politico si renderà più facile l'ingresso in zona arancione e rossa. Resta l'intento, già preannunciato dal premier Draghi, di migliorare la tempistica degli annunci per dare più tempo a cittadini e operatori economici di prepararsi alle eventuali chiusure.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella comunicazione al Senato sulle nuove misure per il contrasto della pandemia da coronavirus ha spiegato che le nuove misure saranno differenziate su base regionale "per agire in modo proporzionale" in modo da escludere altri lockdown generalizzati. Una conferma della strategia in atto anche alla luce della diffusione delle varianti. «Siamo all'ultimo miglio» ha affermato Speranza, «ad un passaggio delicato e decisivo per vincere questa lunga battaglia. Serve uno sforzo unitario, una leale collaborazione. La pandemia non si batte solo con il buon governo, l'arma in più è la collaborazione attiva di ogni persona».

Il ministro della Salute ha fatto il punto anche sul piano vaccinale spiegando quanto sia decisiva la consegna puntuale delle dosi. «L'Italia non si rassegna alla riduzione (ieri l'annuncio di un nuovo taglio di Astrazeneca, ndr). Con i vertici Ue stiamo esercitando il massimo di pressione verso le aziende affinchè si trovino soluzioni necessarie per aumentare la produzione dei vaccini. Vanno considerate tutte le soluzioni, nessuna esclusa».

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