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Coronavirus, + 76 contagi e altre 8 persone morte: "La percentuale dei positivi è del 9% e questo è positivo"

Lo ha detto durante la diretta di aggiornamento sull'epidemia il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti

Al 15 aprile in Trentino si registrano altre 8 morti (di cui 6 nelle Rsa) legate al coronavirus e 76 nuovi casi su 840 tamponi effettuati. A dichiararlo il governatore della Pat Maurizio Fugatti, che ha specificato come ad essere positivo è il 9% delle persone testate: "Un dato buono rispetto alle scorse settimane". L'auspicio è che la percentuale rimanga stabile, attorno al 10%. In calo anche il numero di ricoverati in terapia internsiva che in totale sono 48.

Pazienti non gravi negli alberghi

La maggior parte dei contagi - oltre che nelle Rsa - avvengono in famiglia. Ad affermarlo era stato il direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale, Antonio Ferro. A constatare che i malati spesso contagiano il resto del proprio nucleo familiare anche i medici trentini che avevano scritto una lettera alla Provincia proponendo come soluzione il trasferimento di questi pazienti nelle strutture alberghiere attualmente chiuse del Trentino. 

L'idea - avanzata nei giorni scorsi anche da Ugo Rossi (Partito autonomista trentino tirolese) -  è già stata adottata in alcune Regioni, come Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia, e permette anche di effettuare una terapia domiciliare implementata, monitorando maggiormente lo sviluppo della malattia. Mercoledì Fugatti ha annunciato che è già sottoscritto un protocollo con le categorie alberghiere e che 14 strutture hanno dato l'ok.

Secondo il presidente Fugatti sarebbe ipotizzabile spostare, su base volontaria, anche una parte dei pazienti Covid che oggi affrontano la loro malattia a domicilio, e rischiano in questo modo di contagiare dei familiari. 

In Trentino a marzo più 45% di morti rispetto al 2019

Nel marzo 2020 i morti in Trentino sono aumentati del 45,8% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. A dirlo sono i dati dell''istituto di statistica della Provincia di Trento, dove finora sono arrivati i numeri di 77 comuni trentini, circa la metà del totale. Anche da questa prima analisi emerge un quadro devastante: le vittime della pandemia da coronavirus sono moltissime. Anche perché gli incidenti sulla strada e sul lavoro sono fortunatamente in netto calo viste le restrizioni imposte dal governo. Nel mese di riferimento ad Arco l'aumento di decessi, molti dei quali in Rsa, è stato dell'80%.

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