Estendere il bonus bici a tutta la provincia, anche per svago

Bonus non solo per andare al lavoro e non solo nelle cinque maggiori città trentine

Boom di domande per il bonus bici provinciale a Trento, una delle cinque zone dove è prevista l'erogazione del contributo insieme a Pergine, Arco, Riva del Garda e Rovereto. C'è però chi chiede di estendere a tutta la provincia il bonus. Il consigliere Pietro De Godenz (UpT) ha presentato un’interrogazione che invita la Giunta a rivedere il bando allo scopo di allargare lo spettro degli aventi diritto, aprendo a tutti gli abitanti della provincia la possibilità di accedere al sussidio, per incoraggiare all'acquisto di una bici anche chi non lavora nelle 5 maggiori città del Trentino.

Inoltre, De Godenz chiede che il contributo non sia solo a favore di chi percorre i tragitti casa-lavoro e ritorno, ma anche a chi vorrebbe utilizzare la bici nelle attività correlate allo svago e al tempo libero. Per queste ultime, ipotizza il consigliere, l’incentivo potrebbe ad esempio non superare i 400 Euro. "Questa ulteriore offerta determinerebbe una riduzione del traffico a motore in tutta la Provincia, spingendo verso buone pratiche di mobilità, unitamente a un più completo sostegno economico dedicato a tutti i cittadini" piega De Godenz.

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