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Giovedì, 20 Giugno 2024
Solidarietà / Ala

Ucraina, ad Ala un comitato per l'aiuto e l'accoglienza dei profughi

L'obiettivo è evitare la dispersione delle forze in iniziative singole a spot e dare informazioni coerenti e verificate a chi vuole attivarsi

Un canale dove tutti i rivoli delle diverse iniziative nate in questi giorni per l’emergenza umanitaria in Ucraina possano convergere e un modo per dare informazioni “coerenti e verificate a chi vuole attivarsi e aiutare”. Nasce così il comitato iniziative pro Ucraina (Cipu) voluto dall'assessora alle Politiche sociali di Ala Francesca Aprone.

“L’obiettivo - spiega Aprone - è evitare la dispersione delle forze in iniziative singole a spot e concentrare la raccolta dei beni. Diremo chiaramente cosa serve, verificandolo con chi ha i contatti con la popolazione in Ucraina”. Consegnare i beni è infatti tutt'altro che semplice: sono poche le realtà trentine che possono effettivamente arrivare nel Paese in guerra.

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Al momento si stanno preparando due punti raccolta di beni di prima necessità: uno all'oratorio di Ala, l'altro in via di definizione. Per l’accoglienza dei profughi, il comitato ha proposto a Cinformi (il punto di riferimento in Trentino per l’accoglienza degli ucraini), l'Handycamp di Ronchi, messo a disposizione dal Cas. I primi cittadini sono già arrivati, giunti in Vallagarina con mezzi propri o di fortuna: si tratta di alcuni nuclei familiari, in gran parte donne e bambini.

Il comitato coinvolge anche alcune donne ucraine residenti ad Ala che faranno da interpreti. In particolare, si sono messe a disposizione dei carabinieri (per la sicurezza e i controlli) e per l'accoglienza dei profughi. C’è poi Ala per Chernobyl che conta su una rete di famiglie che fino allo scoppio della pandemia accoglievano periodicamente bambini dalla Bielorussia e che ora sta verificando quante di queste possano ospitare i profughi ucraini.

Del comitato di coordinamento alense fanno parte diverse associazioni locali: sezione Alpini, Nuvola, Trentino solidale, Essere pane, Caritas, oratorio di Ala, Stella d'oro, Pro loco, Villalta in festa, Fil de seda, Ala per Chernobyl, Scout, Cas Ronchi. Al primo incontro tenutosi lunedì 28 febbraio la sala consiliare era gremita. La rete di associazioni è aperta anche ad altre realtà che volessero mettersi a disposizione. Le possibili iniziative del gruppo potranno essere la preparazione di pasti, un servizio traduzioni, l’animazione per i bambini.

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