Aaa cercasi cimici asiatiche vive: l'appello della Fondazione Mach ai trentini

Il progetto è quello di fa riprodurre vespe samurai, che dovrebbero contrastarne la presenza. Per farlo sono necessarie migliaia di cimici asiatiche

Cimice asiatica (da Pixabay)

Un appello insolito quello della Fondazione Edmund Mach, che invita i cittadini a raccogliere le cimici asiatiche - vive - che in questa stagione cercano riparo nelle case, per poi consegnarle nelle sedi dislocate in Provincia. La campagna di raccolta ha l'obiettivo di ottenere gli individui necessari a riprodurre i loro naturali antagonisti: le vespe samurai, che dovrebbero contrastarne la presenza limitando ulteriori danni all'agricoltura trentina.

Per riprodurre in laboratorio le cosiddette vespe samurai occorrono infatti grandi quantità di uova di cimice asiatica ed è quindi fondamentale disporre di migliaia di esemplari per alimentare gli allevamenti presso i laboratori nel campus di San Michele.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Se i cittadini sono impossibilitati a raccogliere e consegnare direttamente le cimici nelle sedi Fem - specifica la Fondazione - è possibile prenotare la visita di un tecnico chiamando il numero 0461 615461 o compilando il modulo dal link bit.ly/raccoltacimice.
   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Frecce Tricolori sui cieli di Trento: ecco quando vederle

  • Frecce Tricolori sopra Trento: quando vederle

  • L'orso e il ragazzo, la Provincia: "Il video è vero, comportamento esemplare"

  • Tentano di entrare in Italia illegalmente. l'Austria non li riprende, portati in Questura a Bolzano

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Bar troppo affollato: multa da 1.200 euro ai gestori

Torna su
TrentoToday è in caricamento