Calcio

Il Lavis ingrana e vince, per l'Arco è la prima sconfitta

Mister Manfioletti sfida il suo passato e spazza via i malumori delle prime cinque giornate di campionato in cui il Lavis non aveva convinto, mentre per l'Arco 1985 arriva la prima pesante sconfitta stagionale

Arriva finalmente la prima vittoria stagionale al ‘Mario Lona’ per il Lavis che, dopo novanta minuti di assoluto dominio, portano a casa i tre punti grazie al 4-1 ai danni dell’Arco 1985. Per gli arcensi si tratta della prima sconfitta stagionale che arriva, così, dopo una prestazione opaca in cui gli uomini di Zasa non sembrano mai essere stati in partita.

Fin da subito si capisce che il Lavis ha intenzioni serie ed attacca sull’asse Barbetti-Forcinella, i quali appaiono molto ispirati e sembrano trovarsi bene in coppia. Dopo alcune folate offensive dei padroni di casa, si vedono gli ospiti che al quarto d’ora cercano di sfruttare una punizione dal limite dell’area con Grossi, ma sulla sua conclusione vola Di Meo a negare la gioia del gol al giocatore dell’Arco. È un tentativo che non spaventa i lavisani, tant’è che al ventesimo trovano il vantaggio con Barbetti: l’attaccante rossoblu, dopo aver scambiato con Forcinella, lascia partire un preciso rasoterra che incoccia il palo e finisce in rete. Nemmeno il tempo di esultare che Mici raddoppia colpendo a rete il cross dalla destra di Paoli su cui Cazzolli non può nulla. L’Arco accusa il colpo e fatica a rialzarsi: ci prova, verso la fine del primo tempo, ancora con Grossi bravo a dribblare alcuni avversari e sparare un missile che s’infrange sul palo, così come i suoi sogni di riaprire il match. Nella ripresa il ‘mood’ non cambia con il Lavis che mette il punto esclamativo, ancora con Barbetti che trasforma il rigore guadagnato da Mallemace. Il monologo dei padroni di casa prosegue anche alla mezzora quando Diagne cala il poker su cross dello stesso Mallemace, entrato splendidamente in partita al posto di bomber Barbetti. Prima del triplice fischio c’è tempo per il gol della bandiera dell’Arco con Rosà, il cui tiro da fuori viene deviato in porta da Baresi che spiazza Di Meo e fissa il punteggio sul 4-1 finale.

È un gran giorno per il Lavis che ritrova finalmente il sorriso dopo un avvio di stagione stentato ed a singhiozzo. Seconda vittoria consecutiva e 9 punti in carniere riportano in alto i lavisani che raggiungono proprio l’Arco 1985 in classifica. Arcensi che registrano il primo tonfo in campionato e che, dopo la batosta di Lavis, dovranno capire cosa non ha funzionato nella trasferta in Valle dell’Adige.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Lavis ingrana e vince, per l'Arco è la prima sconfitta

TrentoToday è in caricamento