menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Elezioni: che confusione! Daldoss si presenta al PD e viene scaricato dai Civici

Comparsa a sorpresa ieri al tavolo del centrosinistra, nel frattempo a destra Bezzi va con l'UDC e l'ex grillina Bottamedi si candida con Forza Italia

E' stato il primo ad annunciare la sua candidatura in vista delle elezioni di ottobre, ora rischia di rimanere fuori dai giochi, quantomeno come candidato presidente. L'assessore tecnico Carlo Daldoss, inizialmente deciso a formare un polo civico fuori dagli schieramenti insieme al sindaco di Rovereto Francesco Valduga ed a quello di Pergine Roberto Oss Emer, ieri è comparso a sorpresa alla sede del PD dove è in corso la decisione sul candidato presidente: la scelta è tra l'outsider Paolo Ghezzi ed il senatore dem Giorgio Tonini.

Una mossa che ha provocato la dura reazione dei due sindaci civici, i quali hanno di fatto "scaricato" l'assessore tecnico. Quel che è sicuro è che Daldoss non può tornare nel PATT, dopo l'accusa di tradimento, tra le righe nell'ultimo discorso pronunciato in aula da Ugo Rossi. Oggi il segretario del PATT Franco Panizza ha ribadito il sostegno totale alla candidatura di Rossi aggiungendo, riguardo al centrosinistra, che "la comunità trentina non merita lo spettacolo a cui stiamo assistendo in questi giorni".

Caos anche a destra dove la Lega ha posto il veto sulla candidatura dell'ex leghista Claudio Civettini, passato alla Civica Trentina nel corso della legislatura. Non c'è posto per lui nella coalizione di Fugatti, e quindi si era parlato nei giorni scorsi di un possibile avvicinamento della Civica proprio ai Civici di Daldoss, notizia smentita da Borga e Kasswalder.

Il fu forzista Giacomo Bezzi, mal sopportando l'indecisione di Forza Italia, è passato al rinato UDC di Ivo Tarolli: il simbolo reca il nome di Fugatti anche se l'alleanza di centrodestra aveva annunciato che nessuna delle liste sarebbe stata direttamente ricollegabile al candidato presidente leghista. Nel frattempo, com'è noto, anche Forza Italia ha sciolto le riserve affiancandosi a Fugatti: tra le fila dei forzisti trentini c'è anche la "novità"  di manuela Bottamedi, eletta con il M5S, poi passata al PATT di Ugo Rossi ed entrata in Forza Italia, pur  non candidandosi, poco prima delle politiche. Ora correrà con il partito di Berlusconi alle provinciali. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento