Fiemme: l'orso M49 si sveglia dal letargo, orme vicino ad un'azienda agricola

Impronte nella neve a Castello-Molina di Fiemme

L'orso M49, il famoso "Papillon" dell'estate 2019, si è risvegliato dal letargo. Sono sue le impronte sulla neve fotografate in località Ardol da un residente, che ha poi scritto un post sul gruppo Se sei di Cavalese, che ha fatto rapidamente il giro del web.

Catturato l'orso M49, clicca qui

Non potrebbe essere altrimenti: com'è oto M49 è l'unico orso del Trentino orientale. Ha sorpassato la barriera naturale dell'Adige e quella artificiale della A22 non con le sue zampe, naturalmente, ma trasportato dagli uomini del Servizio Foreste e Fauna, quando fu catturato in Val Rendena e rinchiuso al Centro Faunistico del Casteller, alle porte di Trento, da cui scappò. 

Le orme dell'orso sono state ritrovate nel mattino di lunedì 2 marzo, sul sottile strato di neve fresca, nei pressi di un'azienda agricola di Castello di Fiemme. Nonostante stia nevicando su tutto il Trentino, sopra i 1.000 metri, per l'orso, dunque, l'inverno è finito. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Lanterne in ogni casa per Natale: il Comune le recapiterà a tutti i trentini

  • Il Trentino rimane zona gialla: ordinanza del Ministro, per ora non cambia nulla

  • Trentino giallo, arancione o rosso? Fugatti non esclude niente

  • Coronavirus: 14 decessi in Trentino. Fugatti: "Restiamo zona gialla ma il numero di ricoveri è critico"

  • Schianto tra auto nella notte: gravi tre ragazzi

Torna su
TrentoToday è in caricamento