In Trentino nel 2018 abbattuto un cinghiale al giorno

Rispetto ai 20 del 1990 il numero è cresciuto a dismisura, l'assessore Zanotelli apre al confronto con l'associazione cacciatori

Cinghiali fotografati da un nostro lettore sulla strada del Cimirlo

Sono stati 365 i cinghiali abbattuti nel 2018 in Trentino, uno al giorno. Un numero che è quasi venti volte quello del 1990, quando i capi abbattuti erano non più di 20. Merito delle deroghe via via concesse alla legge sulla caccia, per tenere sotto controllo la diffusione di questi animali, che però sono moltiplicati in numero consistente. La neo-assessore alle Foreste ed Agricoltura Giulia Zanotelli ha incontrato oggi i cacciatori trentini per aprire un tavolo di confronto dedicato ai cinghiali. 

“L’incontro di oggi - ha evidenziato l’assessore Zanotelli - vuole creare le condizioni per avviare un percorso di collaborazione tra la Provincia, gli agricoltori ed i cacciatori per cercare, attraverso l’individuazione anche di modalità innovative di intervento, di far fronte all’espansione progressiva del cinghiale e contenere per quanto possibile i danni al patrimonio agricolo provinciale.”

A fronte della disponibilità manifestata da parte di tutte le componenti chiamate al Tavolo, l’assessore Zanotelli ha proposto la costituzione di un piccolo gruppo di lavoro trasversale che partendo dall’analisi della situazione attuale, valuti  eventuali ulteriori azioni da programmare già per il corrente anno. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carabinieri di Trento, sequestrate 50mila confezioni di cosmetici all'arnica per mezzo milione di euro

  • Giro d'Italia 2020: in Trentino due tappe fondamentali, ed un passo inedito

  • Autovelox sulle strade trentine, ecco dove saranno a gennaio

  • Gardaland: apre il parco acquatico Lego, ecco come sarà

  • Vino DOC falso da Pavia a Lavis: blitz della Guardia di Finanza

  • Aeroporto di Bolzano: in arrivo voli per Roma, Vienna e altre destinazioni

Torna su
TrentoToday è in caricamento