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Cronaca Caldonazzo / statale della Valsugana

Valdastico in archivio, ma si pensa alla "Valdastichina"

Gilmozzi: "Un'autostrada solamente per 17mila mezzi non ha senso, c'è un secondo progetto sul quale siamo disposti a ragionare". Spunta l'ipotesi di un collegamento non a pedaggio tra la Valdastico e Caldonazzo

La Valdastico non si farà, ma c'è già chi parla di "Valdastichina". L'idea di un collegamento tra la Valle  dell'Astico e la Valsugana, all'altezza di caldoonazzo, è emersa nell'ultimo incontro tra il Ministro Delrio e gli assessori alle infrastrutture di Trentino e Veneto ed è stata ribadita oggi dall'assessore Gilmozzi durante il question time in consiglio provinciale.

“Un’autostrada per 17 mila automezzi – ha detto Gilmozzi - non serve e quindi ha ricevuto il nostro no. Non sta in piedi, anche perché lo stesso ministro ha detto che va trasferito traffico dalla strada alla rotaia”. La rotaia non sembra  però essere esattamente in cima alla lista delle priorità per il collegamento Veneto-Trentino: l'ipotesi più plausibile ora è quella di una strada ordinaria, statale-provinciale, non a pagamento, che, secondo Gilmozzi, alleggerirebbe la Valsugana di almeno 10mila automezzi al giorno. "Su questo secondo progetto - ha detto l'assessore - siamo  disposti a ragionare, anche se non c'è ancora nulla. Si dovràffare un progetto, lo si dovrà discutere con la  popolazione e poi si andrà avanti". 

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