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Tombini e strade "bucate", le segnalazioni dei cittadini

Sono 130 le segnalazioni sulla "manutenzione strade" (pari al 49%), che comprendono problemi alla sede stradale, buche o avvallamenti pericolosi, oltre ad una serie di problematiche legate ad intasamenti di tombini o caditoie

La Squadra di pronto intervento del Comune di Trento ha concluso con un bilancio decisamente positivo il suo terzo anno di attività. I dati riguardanti l'operato della Squadra nel 2011 evidenziano un aumento delle richieste di intervento: 263 complessive a fronte delle 226 richieste registrate nel corso del 2010. L'aumento delle richieste rappresenta un fatto significativamente rilevante tenendo conto che l'attività della squadra si è articolata in 11 mesi (da gennaio a novembre) in quanto  durante la stagione invernale il personale inserito nella Squadra di pronto intervento viene impiegato per  svolgere altre mansioni, tra cui tutte le operazioni legate al piano sgombero neve e trattamento antighiaccio.

Le richieste rivolte alla Squadra nel mese di dicembre sono state gestite al pari di qualsiasi altra segnalazione rivolta al Servizio Gestione strade e parchi, garantendo comunque disponibilità immediata alla risoluzione di problemi urgenti e alla gestione di pericoli imminenti. Delle 263 richieste rivolte alla Squadra di pronto intervento: 149 sono state prese direttamente in carico dalla Squadra (70 nel primo semestre e 79 nel secondo) la quale ha gestito sia la verifica della segnalazione tramite sopralluogo, sia l'esecuzione effettiva dell'intervento; 90 sono state verificate dal tecnico della Squadra tramite sopralluogo, ma non sono state poi gestite direttamente perché di competenza di altri soggetti (altri servizi comunali o altri enti). Ventiquattro richieste sono state classificate "non accoglibili" in quanto attinenti a problematiche su strade di proprietà privata, oppure non di competenza della Squadra oppure non rilevate al momento del sopralluogo.
 
La modalità preferita dai cittadini per rivolgere alla Squadra di pronto intervento le loro segnalazioni è costituita dalla posta elettronica: nel corso del 2011 sono pervenute infatti 173 e-mail pari al 66%. La preferenza dell'uso della posta elettronica rispetto ad altri strumenti apprezzati di più in passato (come il telefono e l'accesso diretto allo sportello dell'Urp) è dovuta alla possibilità offerta ai cittadini di scrivere direttamente la segnalazione, consultando l'apposita sezione pubblicata nel sito del Comune di Trento, nella nuova versione messa in linea a partire dal  mese di luglio 2010. Le altre modalità utilizzate dai cittadini per presentare le loro segnalazioni sono state meno utilizzate.
 
Le richieste pervenute alla Squadra di pronto intervento nel corso del 2011 hanno riguardato, soprattutto, problematiche relative alla manutenzione delle strade. Sono 130 le segnalazioni concernenti la “manutenzione strade” (pari al 49%), comprendendo in questa categoria problemi alla sede stradale, buche o avvallamenti pericolosi per pedoni o automobilisti, spostamenti o mancanza di sanpietrini dalla pavimentazione, oltre ad una serie di problematiche legate ad intasamenti di tombini o caditoie e cedimenti degli stessi. Le richieste di interventi alla segnaletica stradale (segnaletica orizzontale da rifare, segnaletica verticale da sistemare, cartelli stradali danneggiati) sono 60, pari al 23%.
 
Un numero consistente di richieste ha riguardato guasti all'illuminazione pubblica e alla rete semaforica (32 segnalazioni, pari al 12%). Sono 14 le segnalazioni presentate dai cittadini riguardanti il verde pubblico (sabbiere e panchine presso i parchi, pulizia e piccole manutenzioni degli spazi verdi, rami da tagliare, cespugli o siepi ingombranti…). Nella parte residuale delle richieste rivolte alla Spi, si evidenziano problemi di varia natura: alla Squadra effettivamente sono pervenute richieste di intervento molto particolari e  inaspettate; fra queste, a titolo di esempio, il recupero di un wc chimico “abbandonato” da un cantiere allestito per lavori pubblici, la denuncia della presenza di ratti durante un concerto, la presenza di rifiuti abbandonati, un buco nella rete di pallavolo di un campo sportivo, ed ancora un lungo ed articolato sfogo di un cittadino (residente in un'altra regione) alla ricerca di una soluzione alle difficoltà della sua vita privata.
 
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