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Slot machine, confermata la distanza minima dalle scuole

Si è pronunciato così il Tar di Trento, che ha rigettato il ricorso di Euronatic contro una delibera del Comune di Campitello e di Lottomatica contro quello di Riva per rilievi d'incostituzionalità

Promossa la legge provinciale del Trentino sulle slot machine, ma parzialmente accolti i ricorsi sull'identificazione dei luoghi “sensibili”. Si è pronunciato così il Tar di Trento, che ha rigettato il ricorso di Euronatic contro una delibera del Comune di Campitello e di Lottomatica contro quello di Riva  del Garda per rilievi d'incostituzionalità, invitando  al tempo stesso le amministrazioni comunali a mettere mano alle loro decisioni. Decisioni che in sostanza andrebbero ben oltre la normativa provinciale sui luoghi “sensibili”, in cui nuove installazioni di macchinette sono vietate, Confermato lo stop alle nuove slot nel raggio di 300 metri dalle zone sensibili escludendo dalla normativa luoghi di culto, giardini e parchi pubblici. Rimane il divieto invece per le slot vicino a scuole, centri sportivi e oratori.

Anche i Comuni trentini sono chiamati a fare la loro parte, in particolare quelli che, impegnandosi a corrispondere agli obblighi previsti dal disciplinare per l'assegnazione del marchio "Family in Trentino", hanno acquisito in questi anni la certificazione familiare.  Tra i requisiti obbligatori per ottenere il marchio, l'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili ha ora inserito anche quello che prevede la messa in atto da parte delle amministrazioni comunali di concrete azioni volte a contrastare il fenomeno della ludopatia attraverso incontri informativi, corsi, laboratori e quant'altro i singoli Comuni intendano promuovere a tale scopo. I Comuni che hanno già ottenuto il marchio Family (34 ad oggi) sono tenuti, entro la fine del corrente anno, a comunicare all'Agenzia per la famiglia le azioni attuate per ottemperare al nuovo requisito obbligatorio. La stessa Agenzia per la famiglia ritiene per altro che analogo obbligo debba valere anche per gli "Esercizi pubblici amici della famiglia", ai quali sarà chiesto, se vorranno mantenere la certificazione familiare, di non avere slot machine nei propri locali.

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