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Cronaca

Scuola, aumentano del 37% i bambini con disturbi dell'apprendimento

I dati messi a disposizione dal Miur riguardano solo gli anni scolastici 2010/11 e 2011/12 e mostrano una crescita del 37%, probabilmente dovuta - spiega il ministero - "ad una maggiore sensibilità al problema"

Nelle scuole del Trentino, il numero degli alunni che presentano vari tipi di disabilità e disturbi specifici di apprendimento è cresciuto del 3,2%, in linea con l'incremento rilevato a livello nazionale. A darne notizia è il presidente della Giunta, Ugo Rossi, nella sua risposta a un'interrogazione presentata dal consigliere provinciale Claudio Cia di Civica Trentina. L'aumento, specifica Rossi, è stato del 3,4% nella scuola primaria e del 2,4% nella scuola secondaria di primo grado. Per gli studenti con Disturbi specifici di apprendimento (Dsa), i dati messi a disposizione dal Miur riguardano solo gli anni scolastici 2010/11 e 2011/12 e mostrano una crescita del 37%, probabilmente dovuta - spiega il ministero - ad una maggiore sensibilità al problema. Questo a giudizio di Rossi induce a pensare che nei prossimi anni il numero degli alunni con certificazione Dsa possa aumentare notevolmente.

Insegnanti di sostegno stabili alle elementari e alle medie. Quanto al numero di docenti di sostegno chiesto da Cia, per il presidente assistiamo ad "una stabilizzazione", con un lieve incremento documentato dal fatto che complessivamente, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado questi insegnanti sono passati dai 494 del 2013/14 ai 500 del 2014/15 fino ai 495 del 2015/16.

Calano le insegnanti supplementari nelle scuole dell'infanzia. Nelle scuole dell'infanzia provinciali ed equiparate, Rossi evidenzia i dati riferiti alle insegnanti supplementari, cioè dedicate ai bambini con disabilità di vario tipo, "normalizzate" a 25 ore su 12 mesi di servizio, sottolineando che il loro numero (172) nell'anno 2015/16 in corso potrebbe aumentare. In ogni caso sembra emergere un calo dopo i "picchi" registrati nel 2004/05 (191 insegnanti), nel 2009/10 (198), nel 2010/11 (207) e nel 2012/13 (190).

Per gli studenti Bes i costi aumentano. Concludendo le sue risposte all'interrogazione del consigliere Cia, il presidente della Giunta segnala i costi, che appaiono in aumento, relativi ad interventi a favore di studenti con Bisogni educativi speciali (Bes). Il totale degli impegni finanziari comprensivi di assistenza educativa in convenzione, facilitatori, docenti delle scuole di ogni ordine e grado e assistenti educatori che la Provincia sostiene, è infatti passato dai 42.002.317,11 euro dell'anno scolastico 2013/14 ai 44.685.352,17 euro del 2014/15 ai 45.010.661 euro del 2015/16.

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