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Il rendering del progetto previsto per piazza Mostra

Il rendering del progetto previsto per piazza Mostra

Riqualificazione di Piazza Mostra, Italia Nostra chiede di sospendere tutto

Secondo l'associazione "è stato scelto un progetto che altera profondamente l'assetto storico, urbanistico e paesaggistico del contesto del Castello del Buonconsiglio, scartando incomprensibilmente progetti più rispettosi"

"L'esito del concorso per la riqualificazione di piazza della Mostra preoccupa e sconcerta: è stato scelto un progetto che altera profondamente l'assetto storico, urbanistico e paesaggistico del contesto del Castello del Buonconsiglio, scartando incomprensibilmente progetti più rispettosi". Lo afferma una nota della sezione trentina di Italia Nostra, che si schiera per la salvaguardia del contesto storico, urbanistico e paesaggistico del castello del Buonconsiglio. L'intervento di riqualificazione previsto su piazza della Mostra non convince l'associazione, che data la straordinaria rilevanza dei luoghi, chiede che "si sospenda l'esecuzione del progetto, si apra una pubblica riflessione sull'impatto delle opere previste e si valutino le possibili alternative".

Molti dei progetti presentati (incluso il vincitore), prevedono che l'ingresso dei visitatori avvenga da Porta San Martino. "Questa ipotesi, ampiamente condivisibile, consentirebbe un accesso sicuro e ordinato al Castello da Piazza Raffaello Sanzio (anziché da Piazza della Mostra), ripristinando l'assetto storico dei luoghi, valorizzando il monumento e il suo contesto, che include la cortina edilizia della
"contrada todesca", Palazzo Trautmannsdorf, le Scuole di Adalberto Libera - si legge nella nota di Italia Nostra". Secondo l'associazione, in questo modo si eviterebbe lo smembramento di Piazza della Mostra in quattro ambiti separati: la piazzetta davanti all'ex questura, la strada?parcheggio, il rialzo centrale, l'aiola triangolare: "Ciò comporterebbe la distruzione della sua integrità, la perdita irreversibile del suo carattere, della sua autonomia, del suo ruolo urbano, delle sue funzioni. Un'alterazione inammissibile, a prescindere dall'uso previsto di materiali incongrui come il cemento, le lamiere d'acciaio arrugginite, le tavole di larice", si legge ancora nella nota.

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