Neonazista ricercato in Germania arrestato in Trentino: ecco dove si nascondeva

Aveva affittato una casa in un piccolo comune utilizzando un alias. Potrebbe essere testimone di un caso di violenza sessuale in Germania

Ricercato in tutta Europa per istigazione all'odio razziale e uso di simboli nazisti, era nascosto a Trambileno. La notizia dell'arresto di Peter Andreas Grossner, 32enne tedesco, nel piccolo comune trentino sopra Rovereto è stata diffusa dall'agenzia stampa Adnkronos nel primo pomeriggio di lunedì 17 agosto. Secondo quanto riporta la nota Gassner viveva a Trambileno da tempo con la fidanzata. Sapendo di essere ricercato utilizzava l'alias di Markus Meier. L'appartamento era stato affittato a nome della madre. Il suo arresto, su mandato europeo, è frutto della collaborazione tra i Ros, i Carabinieri di Rovereto e le autorità tedesche. 

Quando i militari hanno fatto irruzione nella casa hanno trovato i suoi familiari, che lo avevano raggiunto dalla Germania per il Ferragosto. La famiglia ha tentato di distrarre i militari, che poco dopo hanno però ritrovato il fuggitivo: era nascosto in un armadio. Il 32enne era ricercato dalle autorità tedesche, oltre che per essere destinatario di alcune condanne da scontare, anche come possibile testimone di un caso di violenza sessuale in Germania. Grossner si trova ora alla Casa Circondariale di Spii di Gardolo. 

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