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Il fatto

L'imprenditore agli arresti domiciliari in hotel per aver ucciso un orso

A incastrare l'uomo ci sarebbe un super testimone ma imputato nega tutto e gli avvocati hanno fatto ricorso

Aveva ucciso un orso durante una battuta di caccia nel 2017. Per questo, in Romania era stato condannato a un anno e tre mesi di carcere. Così lo scorso luglio i carabinieri della provincia di Bolzano avevano arrestato un imprenditore tedesco di 65 anni che, nel frattempo, era rimasto agli arresti domiciliari in un hotel di Anterselva. I militari hanno dato esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità rumene.

A incastrarlo ci sarebbe un testimone ma l’imputato nega l’accaduto e sostiene di non aver mai saputo del procedimento penale in corso. Il processo sarebbe stato celebrato in sua assenza e non gli sarebbe stata nemmeno comunicata la sentenza, nel frattempo diventata definitiva, perché sono scaduti i termini per l’appello.

A Bolzano i suoi legali hanno impugnato la richiesta di estradizione. La Corte d'appello si pronuncerà lunedì. Nel frattempo, tramite un collega rumeno, è stata impugnata anche la sentenza di condanna di primo grado, facendo leva proprio sul fatto che il processo sarebbe stato celebrato a insaputa dell'imputato.

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