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Rifiuti nei cestini dei parchi: i vigili possono aprire i sacchetti per identificare i responsabili

"Furbetti" dei rifiuti incastrati dal contenuto dei sacchetti: è successo in almeno quattro casi dall'inizio dell'anno ma le sanzioni legate al Regolamento sulla differenziata sono una ogni due giorni

Controlli con agenti in borghese, e una multa ogni due giorni dall'inizio dell'anno: parliamo di raccolta differenziata, anzi di furbizia indifferenziata ovvero di cittadini che abbandonano l'immondizia nei cestini dei parchi, o  peggio ancora nei boschi, ma può bastare anche l'utilizzo del sacchetto sbagliato per far scattare la sanzione. Tra gennaio e febbraio la polizia locale ha svolto controlli mirati, anche in abiti borghesi, sul rispetto del Regoolamento della gestione integrata dei rifiuti.

Il Nucleo ambientale della municipale ha elevato 39 sanzioni dall'inizio dell'anno,  in particolare nelle giornate del 22 e del 27 febbraio sono state controllate le “isole ecologiche” della città e le zone del parco di piazza Venezia e Maso Ginocchio, corso Buonarroti, Lung'Adige Leopardi, Lung'Adige Monte Grappa, Lung'Adige Apuleio, via Perini, via Vittime delle Foibe, via Ora del Garda, via Kempten. via Klagenfurt, Roncafort, Cristo Re. Sono state multate cinque persone in località Solteri, via Salisburgo, Cristo Re, via Brennero.

Tre violazioni sono state contestate per il deposito di rifiuti domestici nei cestini stradali, azione vietata dal regolamento: in questo caso la multa è stata di 54 euro; due violazioni per non aver usufruito del sacco previsto (quello di colore verde) per lo smaltimento del residuo: la multa è stata di 108 euro.

Lo scorso 9 marzo sono inoltre stati avviati i controlli, che proseguiranno anche nei prossimi mesi, dei cestini stradali nelle strade cittadine. In questi casi i vigili possono aprire i sacchetti dei rifiuti e risalire al proprietario con ogni mezzo. embra inmpossibile ma il Comune assicura che in almeno quattro casi ciò è avvenuto, grazie al ritrovamento di documenti con i dati anagrafici all'interno dell'immondizia abbandonata. A queste operazioni mirate si aggiunge il lavoro costante degli agenti di quartiere che, dall'inizio dell'anno e con la collaborazione degli operatori di Dolomiti Energia, hanno contestato 29 violazioni al regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani.

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