Cronaca San Giuseppe / Piazzetta Michael Gaismayr, 2

Pensano a un investimento con fuga e invece era un'aggressione: un 56enne in gravissime condizioni e un arresto

La chiamata al Nue (Numero Unico di Emergenza) 112 è arrivata poco dopo la mezzanotte, dalla Piana Rotaliana una persona segnalava un’autovettura in fuga e una persona riversa sulla strada, in condizioni critiche

Una persona molto agitata trova un uomo a terra e chiama i soccorsi, ma quello che nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 giugno sembrava un investimento a Mezzolombardo, si è rivelata un'aggressione. La chiamata al Nue (Numero Unico di Emergenza) 112 è arrivata poco dopo la mezzanotte, dalla Piana Rotaliana una persona segnalava un’autovettura in fuga e una persona riversa sulla strada, in condizioni critiche. I carabinieri della stazione di Lavis sono intervenuti subito in via Sant’Anna di Mezzolombardo e si sono trovati davanti a un uomo con severe lesioni, riverso vicino a una bicicletta con le indicazioni di un’autovettura che si sarebbe allontanata velocemente dal luogo di quello che aveva tutta l'aria di essere un investimento. Da questi primi elementi raccolti dai militari pareva che l’autista si fosse dileguato, lasciando senza prestare assistenza al malcapitato, un 56enne del posto.

Gli accertamenti per individuare il responsabile dell’investimento, durati poche ore, hanno consentito ai militari di risalire alla targa dell’autovettura e all’identità del conducente, ma soprattutto di ricostruire esattamente l’accaduto, appurando che non si era trattato di un incidente stradale, ma di una diretta aggressione, nata da un diverbio per futili ragioni.

Dalle indicazioni raccolte tra le persone che frequentano un locale della zona, nella serata di venerdì, i due avrebbero avuto un’accesa discussione, mentre entrambi erano in uno stato di alterazione, che dall’interno del locale si sarebbe protratta lungo le strade vicine, arrivando a un violento epilogo in via Sant’Anna, dove l’aggressore, un 31enne rumeno residente a Mezzocorona, avrebbe raggiunto con la propria auto il malcapitato che si trovava in sella alla bicicletta e lo avrebbe colpito ripetutamente con calci e pugni.

L’aggressore si sarebbe fermato e poi allontanato a bordo della propria auto, dileguandosi, solo perché colto dall’arrivo di una persona. I carabinieri, hanno immediatamente raggiunto l’abitazione del sospettato e lo hanno trovato con i vestiti ancora sporchi di sangue, ma già stati in lavatrice pronti per essere lavati. La vittima è attualmente ricoverata all’Ospedale Santa Chiara di Trento in gravi condizioni e prognosi riservata, mentre J.C.C.  è stato arrestato e portato in carcere a Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo.

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