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Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Verdi

Un 22enne di Bolzano sale in cattedra all'Università di Trento

Matteo Biasi, 22enne programmatore di Bolzano, fondatore della app Flashbeing, sarà uno dei protagonisti dell'evento 'Start Thinking', organizzato martedì 28 marzo a Sociologia

Un 22enne di Bolzano in cattedra all'Università di Trento. Matteo Biasi, 22enne programmatore di Bolzano, fondatore della app Flashbeing, sarà uno dei protagonisti dell’evento 'Start Thinking', organizzato martedì 28 marzo alle 18.30 in aula Rostagno (aula 16) presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento in via Verdi. 

All’incontro, oltre a Biasi, parteciperanno in qualità di relatori altri protagonisti del mondo dell’innovazione: Marco Da Rin Zanco, Jacopo Pertile, Adriano Del Moro, Stefano Bernardi, Luca Cattoi e Paolo Lombardi. A organizzare l’evento è Patrick Barattin, founder di Job’sCool, il CLab (Contamination Lab Trento), Università di Trento e Rete degli studenti universitari del Trentino.

Flashbeing, lanciata il 27 febbraio 2017, ha appena raggiunto i 10mila utenti iscritti. È un'applicazione in grado di riunire tutte le principali attività professionali di una persona collegando notizie, comprese quelle provenienti dai social, conversazioni con colleghi e amici, agenda. Consente quindi di rimanere informati, comunicare, organizzarsi: in un’unica interfaccia si possono visualizzare news provenienti da diversi canali, compresi social network come Facebook e Twitter, l’agenda, le conversazioni con i propri amici.  Un’idea innovativa premiata da Apple: dieci giorni dopo il lancio, infatti, Flashbeing è entrata nella classifica delle app preferite dall’Apple Store. Compare ora nell’Apple Store in seconda posizione tra le "nuove App che adoriamo" e prima nella categoria "Semplificati la vita". 
 

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