Matrimonio in sala di rianimazione per una coppia trentina

Dopo tanti anni vissuti assieme hanno coronato il loro sogno sposandosi, ma la cerimonia non si è tenuta né in municipio né in chiesa, bensì nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Rovereto dove lo sposo è ricoverato

Dopo tanti anni vissuti assieme hanno coronato il loro sogno unendosi in matrimonio, ma la cerimonia non si è tenuta né in municipio né in chiesa, ma nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Rovereto dove lo sposo è stato ricoverato in una fase critica della sua malattia.

La cerimonia è stata celebrata dall'assessore del Comune di Rovereto, Franco Frisinghelli, presenti i familiari degli sposi, in una stanzetta del reparto di terapia intensiva dell'ospedale, per l'occasione liberata il più possibile dai macchinari per la rianimazione. Sul comodino, accanto al letto, un vaso di orchidee donato dal personale sanitario. In una lettera inviata ad un quotidiano locale i due novelli sposi ringraziano commossi il Comune e il personale del reparto: "E' proprio nei momenti del bisogno, dell'incertezza e dello sconforto - scrivono - che la vita ti fa incontrare persone speciali che danno fiducia, forza e che aiutano, nonostante tutto, a guardare avanti".
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