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"Marco era un cittadino speciale" il ricordo del sindaco Miorandi

"Persona aperta e solare, padre esemplare, impegnato per la sua comunità" così il sindaco di Rovereto Andrea Miorandi ricorda Marco Benedetti, tragicamente scomparso durante la zatterata di Borgo Sacco. Riportiamo integralmente le parole che il sindaco ha postato su facebook: "era un cittadino speciale e sarà ricorsato in modo speciale"

Da ieri sera c'è un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Il caro concittadino e amico Marco Benedetti non c'è più, scomparso durante la zatterata del “Borgo sul Fiume”.
Rivedere sui giornali le sue ultime foto, poco prima della partenza della sua zattera, con quel sorriso che spalancava il cuore di chi lo incontrava, fa ancora più male.
Marco è stato portato via alla famiglia e agli amici da quella che si usa definire una “disgrazia”. Ma non credo ci siano termini adeguati per commentare la morte di una persona ancora giovane, di un esemplare padre di tre bimbe e marito, di un cittadino dalle rare doti umane. 
Conoscevo abbastanza bene Marco. Non era difficile conoscerlo, era una persona così impegnata per la sua comunità, così aperta e solare che sono in tantissimi oggi a piangere la sua scomparsa. 
Il primo pensiero – commosso, carico di affetto e di cordoglio – è per la sua famiglia, per la moglie Nadia e per le tre amatissime figlie. Entriamo nella loro disperazione in punta di piedi, con molto rispetto, per dire che tutta la comunità di Rovereto è stretta intorno a loro, e non è certamente una delle solite frasi dei circostanza. 
Un secondo pensiero va agli organizzatori della zatterata e del “Borgo sul Fiume”, alle centinaia di volontari, a un'intera comunità che da sedici anni cura, organizza e anima una festa autenticamente popolare. Ieri ero lì con loro, ho letto nei loro occhi la disperazione, l'angoscia di chi non avrebbe mai pensato di vivere momenti così in un'occasione di festa.
Ecco, quello che è arrivato dritto al cuore come una pugnalata è anche questo: che una tragedia simile si sia consumata in una cornice di gioiosa partecipazione popolare. Ma la forza di una comunità non emerge solo nelle occasioni di festa. E' anche e soprattutto nei momenti più brutti che si conferma e si rinsalda. 
Siamo convinti che la storia di una comunità è fatta dalle storie personali di cittadini comuni, che per il loro carico di umanità, di ideali, di impegno si distinguono in modo speciale e la cui esistenza lascia una traccia indelebile nella memoria collettiva. 
Marco era così: un cittadino speciale, che sarà ricordato in modo speciale.
Lo salutiamo per l'ultima volta con affetto e riconoscenza.

Andrea Miorandi

Sindaco di Rovereto

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