La reazione / Caldes

Orsa che ha ucciso Andrea: "Fugatti ha il suo capro espiatorio"

Dura presa di posizione da parte di Leal: “Se non si fa informazione sui boschi, è come mandare in autostrada chi non ha la patente”

JJ4? Una vittima sacrificale. È così che Leal definisce l’orsa di 17 anni che, secondo quanto riportato dalle analisi della Fondazione Edmund Mach e poi condivise da Provincia e Procura di Trento, ha ucciso il 26enne Andrea Papi. Orsa che, inoltre, tre anni fa attaccò padre e figlio sul Monte Peller, sembrerebbe per difendere i suoi cuccioli.

Secondo Leal, potrebbe esserci proprio un tentativo di difesa della prole alla base della tremenda reazione dell’orsa e, quindi, dell’uccisione del giovane di Caldes.

Sul tema è intervenuto il presidente di Leal, Gian Marco Prampolini, che ha detto: “La Giunta Fugatti ha trovato il capro espiatorio. Se non si fa corretta informazione, formazione, educazione ai cittadini, che vanno legittimamente per boschi, è come mandare in autostrada con un'auto veloce una persona senza patente e che non ho mai guidato”.

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