Ex Lidl, dopo l'incendio la conta dei danni: 35 persone non hanno più una casa

Undici famiglie sono alloggiate presso la colonia Aerat in Bondone, altri hanno trovato sistemazione da amici e parenti

foto di Maurizio Rossi

Hanno passato la prima notte fuori casa, dopo quella dell'incendio, le 35 persone evacuate dalla palazzina ex Lidl di via Maccani. Nella notte tra venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre le fiamme hanno completamente distrutto  l'ultimo piano. Colpa, forse, di un cortocircuito, poi il materiale altamente infiammabile dell'isolamento del tetto ha fatto il resto. 

Undici famiglie sono state alloggiate presso la colonia Aerat sul Monte Bondone. Altri hanno trovato una sistemazione da amici e parenti. Quasi un terzo degli inquilini è rappresentato da cittadini cinesi. Per la prima notte si  sono sistemati presso il ristorante di sushi del  complesso Mediaworld, in attesa di un'altra sistemazione.

ortunatamente nessuna persona ha riportato conseguenze fisiche, ma quelle morali sono profonde: c'è chi ha visto con i propri occhi bruciare l'appartamento e tutto quello che conteneva. Oltre alle abitazioni l'ultimo piano ospitava anche alcuni studi di professionisti: in questo caso ad andare in fumo sono stati archivi che custodivano anni di lavoro, oltre a documenti fondamentali per lavorare oggi.

Impressionante la presenza di polveri sprigionate dall'incendio nell'aria, rilevate dai sensori dell'Appa anche a chilometri di distanza: perfino a Rovereto alle 6 del mattino illiello  di Pm10 era di 70  microgrammi per metro  cubo, a Trento Sud alle 3 di notte l'indicatore segnava 143, un numero tre volte superiore alla media. 

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