Video "hard" durante la lezione online delle elementari

Fortunatamente una delle mamme si è accorta in pochi secondi che qualcosa non andava. La direttrice: "Lezioni online fatte in emergenza, non è questa la scuola che immaginiamo"

Video "hard" durante la lezione a distanza degli alunni delle elementari: è accaduto ad Aldeno dove l'Istituto Comprensivo, così come tutte le altre scuole italiane, ha dovuto far fronte in tempi rapidissimi all'emergenza coronavirus organizzando lezioni online. La soluzione più rapida e meno dispendiosa è stata quella di affidarsi a piattaforme già esistenti, open source, quelle comunemente usate da tutti per comunicare con più persone contemporaneamente in questo periodo di pandemia. Un sistema relativamente sicuro ma, come dimostra l'increscioso episodio, non inaccessibile.

Il video è comparso sullo schermo all'inizio della lezione. Il tutto, fortunatamente, è durato pochi secondi grazie alla prontezza di uno dei genitori presenti, che ha "spostato" la conversazione in un'altra stanza virtuale. "C'è stata un'esposizione di pochi secondi - spiega la direttrice dell'Istituto Comprensivo Chiara Pasquini - la lezione era alle sette di sera, abbiamo scelto questo orario proprio per facilitare la presenza dei genitori". Presenza che si è rivelata, come detto, provvidenziale.

Più che l'episodio in sé, sul quale farà luce la Polizia Postale, ciò che preme sottolineare è la precarietà della didattica a distanza ed il grande lavoro fatto dalle singole scuole per attrezzarsi in tempi record, con risorse interne, in tempi di emergenza. "Per noi la tecnologia è un mezzo e non un fine - prosegue Pasquini -. Da più parti si parla di didattica a distanza anche a settembre, ma non è questa la scuola che immaginiamo. Abbiamo fatto tutto in una fase emergenziale per garantire, anche su richiesta dei genitori, un contatto con i bambini. L'alternativa, almeno per le primarie, sarebbe stata il vuoto assoluto".

Dopo quanto accaduto la scuola ha immediatamente riorganizzato le lezioni a distanza in modo da consentire ai genitori di poter scegliere, in alternativa alla lezione on-line in diretta, il video della lezione, da seguire off-line. Si sta implemendando, inoltre, l'utilizzo di un'altra piattaforma, G Suite Education, gestita da Google. La vicenda fa riflettere sui limiti della didattica a distanza e sull'imprescindibilità di un ritorno alla normalità, anche per la scuola. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Lanterne in ogni casa per Natale: il Comune le recapiterà a tutti i trentini

  • Il Trentino rimane zona gialla: ordinanza del Ministro, per ora non cambia nulla

  • Trentino giallo, arancione o rosso? Fugatti non esclude niente

  • Coronavirus: 14 decessi in Trentino. Fugatti: "Restiamo zona gialla ma il numero di ricoveri è critico"

  • Schianto tra auto nella notte: gravi tre ragazzi

Torna su
TrentoToday è in caricamento