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I carabinieri arrestano ladro d'auto seriale: è accusato di 70 furti

Sulla sua testa pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bolzano per 27 furti commessi a Vipiteno e dintorni, più una quarantina di furti commessi nel 2010 in Val di Sole (34 quelli messi a segno nella sola Val di Rabbi)

Un uomo di 35 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver rubato da più di 70 auto. Sulla sua testa pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bolzano per 27 furti commessi a Vipiteno e dintorni, più una quarantina di furti commessi nel 2010 in Val di Sole (34 quelli messi a segno nella sola Val di Rabbi), oltre che della resistenza a pubblico ufficiale, consumata in quello stesso periodo.

Cinque anni fa i carabinieri della Compagnia di Cles erano stati ad un passo dalla sua cattura. G.M., cittadino rumeno che oggi ha 35 anni, quella volta era stato lesto a sviare l'attenzione dei militari che lo stavano controllando ed a darsi alla fuga per le campagne adiacenti la stazione ferroviaria di Malè, dopo aver dato un calcio ad un carabiniere che tentava di fermarlo. All'epoca gli uomini dell'Arma, senza avergli dato un nome, in altre parole concentrandosi su un volto delineato su indicazione di un testimone, un appuntato in servizio presso la Stazione di Rabbi. Secondo i carabinieri, l'uomo sarebbe responsabile di una serie di furti su auto in sosta commessi, a più riprese, specialmente in Val di Rabbi, località che raggiungeva e lasciava avvalendosi unicamente di mezzi pubblici. Da quel giorno la spirale di furti si era interrotta e di lui non si era più avuta notizia. Anche per la Procura della Repubblica di Trento il responsabile era rimasto ignoto. Dai suoi effetti personali (per agevolarsi nella fuga, si era liberato del suo zaino) i carabinieri del Ris di Parma avevano estratto il Dna.

La prima svolta nell'indagine si è registrata nello scorso mese di dicembre, quando il Ris ha associato quel Dna a quello di G.M., che nel frattempo era stato fermato e poi rilasciato dai carabinieri di Vipiteno per furto su auto. L'uomo è stato subito sospettato come presunto responsabile di tutta una serie di analoghi delitti commessi in quella zona nei giorni precedenti il fermo, con una metodologia assolutamente corrispondente a quella adottata anni prima in Val di Rabbi. L'uomo sfuggito alla cattura cinque anni prima aveva così un volto. I carabinieri di Cles lo hanno fermato e arrestato venerdì a bordo del treno Trento-Malè. 

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